“Linee guida per la protezione del patrimonio archivistico e librario trentino”: un'introduzione

Approvato dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento uno strumento atto a garantire l’idonea protezione e salvaguardia del patrimonio librario e documentario provinciale

Torquato Tasso, La Gerusalemme liberata, Venezia, Giambatista Albrizi, 1745 [ Soprintendenza per i beni culturali]

La Giunta della Provincia autonoma di Trento, con deliberazione n. 1759 del 12 ottobre 2015, ha approvato le “Linee guida per la protezione del patrimonio archivistico e librario trentino”, uno strumento atto a garantire l’idonea protezione e salvaguardia del patrimonio librario e documentario provinciale, a norma della legislazione vigente (D.P.R. 1 novembre 1973, n. 690 e s.m.; D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42; Legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1).

Le linee guida, elaborate a cura della Soprintendenza per i Beni culturali, intendono offrire informazioni e indicazioni puntuali quanto sintetiche non solo per gestire eventi calamitosi di eccezionale portata, ma anche e soprattutto per reagire, secondo le modalità più adeguate, alle piccole emergenze che possono verificarsi quotidianamente, e che costituiscono la causa più frequente di danneggiamento dei beni.

Tale strumento è strutturato in tre sezioni. Nella prima parte si tratta della prevenzione dei rischi, presentando le istruzioni fondamentali per una corretta conservazione del patrimonio (accesso ai beni, catalogazione, idoneità dei locali di deposito ecc.); nella seconda parte vengono evidenziate le modalità organizzative per la gestione delle emergenze; infine, la terza parte fornisce recapiti e regole indispensabili per affrontare le diverse tipologie di emergenza (alluvioni e allagamenti, incendi, atti vandalici, attentati, terremoti, crolli ecc.).

Ai fini dell'elaborazione del documento, da intendersi come riferito specificamente alla salvaguardia dei beni archivistici e librari senza con ciò sostituirsi alle normative generali vigenti relative agli aspetti tecnico-strutturali e di sicurezza degli edifici, si è attinto a preziosi strumenti già pubblicati a cura della International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA), della Direzione generale per gli archivi, della Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta, nonché dell'Ufficio federale della protezione della popolazione della Confederazione Svizzera.

Secondo una linea operativa già proficuamente attuata in passato, la Soprintendenza per i Beni culturali prevede di far seguire all'approvazione delle linee guida l'organizzazione di appositi corsi di formazione che, rivolti agli enti conservatori di archivi e biblioteche, dovranno fornire al personale addetto alla conservazione dei beni strumenti conoscitivi ed operativi adatti a garantire idonea prevenzione ed efficace gestione delle emergenze.

Il testo delle Linee guida è consultabile e scaricabile al link

Alessandro Cont - funzionario Soprintendenza per i beni culturali

14/10/2015