Presentata la Stagione InDanza.21 con gli appuntamenti da ottobre a dicembre

Attività 2021

MITI LETTERARI E MUSICALI PER INDANZA.21

Da ottobre a dicembre 11 rappresentazioni in Regione

Il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha annunciato questa mattina la Stagione InDanza.21 Trento/Bolzano/Rovereto. 10 titoli, per 11 rappresentazioni totali, a cura del direttore artistico Renato Zanella, da ottobre a dicembre 2021 con importanti compagnie del panorama
nazionale ed internazionale per una attesa ripresa nelle sale, dopo la programmazione estiva all’aperto, a partire dal 23 ottobre.

I dettagli del programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Sergio Divina e Francesco Nardelli (presidente e direttore del Centro S. Chiara), e di Renato Zanella (direttore artistico della stagione InDanza.21.

Al Teatro Sociale e al Sanbàpolis di Trento, al Comunale di Bolzano e all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto la danza contemporanea italiana ritorna protagonista in Regione con l’aggiunta di un grande titolo classico, Lo Schiaccianoci, interpretato dal Balletto del Teatro Nazionale di Praga con le musiche di Cajkovskij eseguite live dall’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Così il direttore del Centro Santa Chiara Francesco Nardelli: “Un momento importante quello del rientro in sala degli artisti e del nostro pubblico appassionato di danza, che vogliamo celebrare con un cartellone variegato votato certamente alla presentazione di coreografi cardine dell’attuale panorama, ma anche segnalando autori emergenti e ospitando un grande classico per le festività Natalizie

Una programmazione, quella pensata dal nostro Direttore Artistico di InDanza.21 Renato Zanella, che celebra miti letterari e musicali di sicuro appeal per il pubblico”.

“Ho immaginato – dichiara il direttore artistico Renato Zanella - una programmazione di danza che avesse al centro compagnie fiori all’occhiello del panorama italiano e che stringesse un legame diretto e profondo con il grande repertorio musicale. Capolavori musicali di Johann Sebastian Bach, di Igor Stravinsky (a 50 anni dalla scomparsa) e di Petr I. Caikovskij sono centrali in molti titoli proposti e nel caso del balletto classico Lo Schiaccianoci ci sarà l’intera Orchestra Haydn di Bolzano e Trento ad eseguire una delle partiture più belle del repertorio ballettistico e sinfonico. Ma non sarà l’unico appuntamento con accompagnamento musicale dal vivo, anche la Soirée Russe, omaggio ai titoli proposti dalla mitica compagnia di inizi Novecento fondata da Sergei Diaghilev, prevede musicisti- concertisti eseguire celebri note di Stravinsky e Debussy. L’attenzione verso le nuove generazioni e il sostegno che il Centro Santa Chiara dà agli autori di domani si riverbera nelle due serate di scouting Anticorpi XL e nel nuovissimo Right – sulla Sagra della primavera di Stravinsky - primo pezzo corale su commissione del talentuoso coreografo dal piglio graffiante Carlo Massari.

Il cartellone prevede inoltre la riprogrammazione di due lavori che non hanno avuto modo di incontrare il pubblico lo scorso anno: Blasphemy Rapsody con la compagnia olandese di Emio Greco e lo spettacolo del 25° compleanno di Spellbound Contemporary Ballet.

INDANZA/TRENTO
TEATRO SOCIALE e SANBÁPOLIS

Inaugura la stagione al Sociale di Trento, il 23 ottobre, la Compagnia Zappalà Danza con il nuovissimo lavoro Rifare Bach, creazione che celebra il legame trentennale tra la sensuale e istintiva
danza del coreografo catanese Roberto Zappalà e la musica del sommo compositore tedesco. Dieci danzatori fondono il proprio corpo con le note cristalline di Bach restituendo al pubblico “l’alba di un’umanità - dichiara il coreografo - senza i suoni dell’oggi, della sua violenza e tragedia. Un mondo dove sia ancora possibile ascoltare la natura, i suoi silenzi, e intendere la straziante e meravigliosa bellezza del creato”.

Il 9 novembre, sempre al Sociale, la compagnia olandese ICK diretta da Emio Greco presenta Blasphemy Rapsody, una rapsodia per sette corpi nata durante il lockdown sui passi della Pizzica e del Charleston: due danze lontane nel tempo e nei luoghi accumunate dal concetto di perseveranza, che tutti invochiamo per riuscire ad accettare, ancora una volta, la vulnerabilità della vita. Una Rapsodia Blasfema, un rito collettivo sul vuoto e la distanza costruita sulla celeberrima, e ossessiva, canzone dei Daft Punk di fine anni Novanta Around the World.
Il 14 novembre, al Sanbàpolis, una serata dedicata ai giovani, ai talenti coreografici under 35. Serata Anticorpi XL, dal nome della rete di operatori nazionali che svolge azione di scouting e sostegno delle nuove generazioni di danzautori, propone una selezione di giovani coreografi in curiose ‘opere prime’ di breve durata.

Il 28 novembre è la volta di Carlo Massari e della sua rilettura ‘senza veli’ della Sagra della primavera di Igor Stravinsky. Right, per nove danzatrici della COB Compagnia Opus Ballet, trasla l’idea centrale del sacrificio propiziatorio di una vergine del libretto originario nella propensione contemporanea al sacrificio di donne il cui destino è nelle mani di altri. Non una vittima, bensì un’intera generazione chiusa in una sorta di ‘stanza da riproduzione’ per un gioco al massacro che non risparmia niente e nessuno. L’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Oriente Occidente.

Il 12 dicembre la Soirée Russe – Omaggio ai Balletti Russi di Sergei Diaghilev proposta dalla Daniele Cipriani Entertainment, spettacolo di danza e musica dal vivo che è un percorso attraverso la storia del balletto di inizio Novecento nella parabola artistica dei Ballets Russes. Un programma di riscritture coreografiche di titoli cardine a firma di autori di punta come Marco Goecke, L’Uccello di fuoco, Amedeo Amodio, L’Après-midi d’un faune, Uwe Scholz, La Sagra della primavera e del duo di interpreti-coreografi Riva & Repele per Suite italienne da Pulcinella. Coprotagonisti della serata i musicisti Marcos Madrigal e Alessandro Stella (pianoforte), Lissy Abreu (violino), Massimo Mercelli (flauto).

INDANZA/BOLZANO
TEATRO COMUNALE

Due grandi titoli, per tre intense serate di spettacolo, scandiscono il programma InDanza/Bolzano. Il primo, in scena il 20 novembre al Comunale, è Don Juan, lavoro presentato da Aterballetto per il quale è stato creato dallo svedese Johan Inger. Si tratta della rilettura, premiata dalla critica con il Premio Danza&Danza, del mito letterario del grande seduttore Don Giovanni in chiave psicanalitica che Johan Inger ha creato per sedici straordinari danzatori della nostra compagnia indipendente più importante.
Basandosi su diverse fonti letterarie, Inger, con il suo drammaturgo Gregor Acuña-Pohl, ripropone tutti i principali personaggi della storia lasciando al centro Don Juan, seduttore sì, ma anche uomo profondamente solo, che nell’incapacità di amare riversa il trauma infantile dell’abbandono della
madre.
Il secondo titolo è Lo Schiaccianoci, balletto cardine del repertorio tardo-ottocentesco che il Balletto del Teatro Nazionale di Praga porta in scena l’8 e il 9 dicembre nella versione coreografica di Youri Vàmos con l’Orchestra Haydn in buca diretta dal Maestro Vaclav Zahradniček. Fondato nel 1883 il Balletto del Teatro Nazionale di Praga vanta una radicata tradizione coreutica e un organico di settanta ballerini. Il repertorio spazia dai grandi classici, a titoli neoclassici e ai maestri di oggi. Lo Schiaccianoci che portano a Bolzano è la magica versione creata diversi anni fa a Bonn dal coreografo ungherese Youri Vàmos, già direttore della Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf, ispirata alla novella di Charles Dickens Canto di Natale oltre che da Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi di E.T.A. Hoffmann. The Nutcracker – A Christmas Carol, questo il titolo originale, è ambientato a Londra nel diciannovesimo secolo e racconta, come da tradizione, attraverso la più pura danza accademica la magia del Natale, capace di trasformare profondamente gli animi delle persone. Originale e fantasioso anche l’allestimento scenico che non mancherà di affascinare grandi e piccini.

INDANZA/ROVERETO
AUDITORIUM MELOTTI

InDanza/Rovereto inaugura il 29 ottobre con lo spettacolo celebrativo dei 25 anni di vita della compagnia romana Spellbound Contemporary Ballet fondata e diretta da Mauro Astolfi. Venticinque anni densi di progetti, produzioni e soprattutto tour internazionali celebrati con la scelta produttiva di abbracciare nuovi autori. Nel programma Spellbound 25 compaiono infatti, oltre a due opere del fondatore, il coreografo tedesco Marco Goecke e lo spagnolo Marcos Morau, per una serata in cui le cifre stilistiche si distinguono in lavori corali come l’onirico Marte di Morau e l’immaginifico
Wonder Bazaar di Astolfi e in due assoli: l’acclamato Äffi di Goecke e Unknown Woman del direttore dedicato alla danzatrice della compagnia Maria Cossu.

Il 13 novembre un appuntamento con gli autori di domani. Il Centro Santa Chiara di Trento, partner della rete nazionale di operatori Anticorpi XL volta all’individuazione di talenti coreografici sul territorio nazionale, propone una serata selezione di giovani autori.

Il 18 novembre è atteso al Melotti Aterballetto con Storie: protagonisti della serata due coreografi i cui nomi risuonano con sempre più forza oltre i confini nazionali: Diego Tortelli, coreografo residente della compagnia e Philippe Kratz, già danzatore di punta di Aterballetto, premiato nel 2020, dopo aver vinto il Concorso di Hannover, con il massimo riconoscimento italiano del settore: il Premio Danza&Danza per la coreografia, chiamato a creare anche per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala per la Stagione 2021/2022. Storie è una piccola antologia di frammenti danzati. Tortelli firma Preludio, una lettera d’amore al corpo per cinque danzatori e Another story, un duetto sul gesto impossibile di questi
mesi, l’abbraccio. Tra passato e futuro le due creazioni di Kratz. Il duo “O” propone due corpi/automi che ci obbligano a interrogarci su come potrebbe mutare il senso del contatto fisico e Alpha Grace, un passo a sei che riflessione sull’empatia, una forma di comunicazione gentile tra persone che si sentono sullo stesso piano.

Info biglietti
Per quanto riguarda le modalità di partecipazione agli spettacoli programmati al Teatro Sociale di Trento, ritorna la possibilità di sottoscrivere un abbonamento ai 4 spettacoli di danza in programma fino al 31 dicembre, ad un prezzo tra i 29 e i 60 euro. I biglietti, invece, saranno acquistabili ad un costo tra i 9 e i 25 euro. E’ inoltre prevista una riduzione per gli Under 26 e per gli studenti universitari.

Per gli spettacoli di Rovereto, invece, è previsto il posto unico ad un prezzo di 12 euro (con una
riduzione per gli Under 26 a 8 euro), mentre a Bolzano i prezzi oscillano tra i 9 e i 30 euro.

La campagna abbonamenti prenderà il via sabato 25 settembre, mentre i biglietti saranno disponibili da lunedì 11 ottobre 2021 presso la biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19) e presso le Casse Rurali. Gli abbonamenti e i biglietti saranno acquistabili anche online su
www.primiallaprima.it a partire dal giorno successivo all’inizio della vendita in biglietteria.

Si ricorda che per accedere agli eventi del Centro S. Chiara è necessario esibire il Green Pass, come previsto dal Decreto-Legge 23 luglio 2021 n. 105.

Al momento dell’ingresso lo spettatore dovrà mostrare alla persona addetta il QR Code presente sulla propria Certificazione verde, attendere il controllo di validità ed esibire infine il proprio documento di identità per la verifica e la corrispondenza dei dati personali.

In caso di indisponibilità della Certificazione verde oppure a rendere noti i propri dati personali (seppur in possesso di Green Pass), non sarà possibile accedere all’evento.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it

Cultura Informa
parte di: Cultura Informa

24/09/2021