Palazzo Saracini Cresseri Pedrotti

Prosegue il coinvolgente percorso, alla scoperta di vere e proprie meraviglie del Centro storico di Trento, i “Palazzi affrescati”

[ Foto Maria Luisa Brioli]

Tale tematica, proposta dal FAI SCUOLA - Delegazione di Trento, nell’ambito del progetto “Apprendisti Ciceroni”, vede impegnati, dall’anno scolastico 2018/2019, alcuni Istituti Superiori cittadini.

L’edificio è un blasonato palazzo storico di pregio, dell’antica “Via Lunga” di Trento, attuale Via Giannantonio Manci. La dimora signorile è ascrivibile al XVI secolo, in particolare al piano di interventi di rinnovamento della Città, voluti dal Principe Vescovo Bernardo Clesio, anche in vista del Concilio di Trento. Sulle preesistenze medioevali, tuttora visibili, nel cortile interno ed in una sala del piano terra, le documentazioni sono pressoché inesistenti.

La prestigiosa residenza, dal 1954 è divenuta proprietà e sede della SAT (Società Alpinisti Tridentini). Un intervento di restauro ha interessato la facciata, dall’8 aprile alla fine di ottobre 2019. Il 22 novembre, presso la sala “Spazio Alpino”, del piano terra, si è tenuta una significativa cerimonia, aperta alla Cittadinanza.

L'evento, circostanza di aggregazione istituzionale, culturale e popolare, è stato un piacevole momento di festa, per dare rilievo alla restituzione alla Città di un’affascinante memoria del passato, riportata all’originaria bellezza grazie ad un eccellente intervento, autorizzato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia, affidato all’architettoClaudia Gentilini, che ha curato anche la direzione dei lavori, eseguiti dal Consorzio ARS di Trento.

L’opera di restauro e conseguente valorizzazione di uno dei più importanti e frequentati Palazzi storici di Trento, è frutto di una sinergia tra Enti meritori, che ne hanno assicurato il finanziamento, in particolare la Provincia Autonoma di Trento, il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine e la SAT stessa.

Si auspica seguano interventi analoghi, frutto di una crescente sensibilità, disponibilità e collaborazione tra settore pubblico e privato, volti al risanamento di altre facciate dipinte del Centro storico. 

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La classe quarta A del Liceo Linguistico “Sophie Magdalena Scholl” di Trento,in occasione delle MATTINATE FAI D’INVERNO, il 28 novembre 2019, ha presentato ad un pubblico diversificato (ragazzi di scuola primaria, di scuola secondaria di primo grado, coetanei ed adulti), un bene speciale del Patrimonio culturale locale: Palazzo “Saracini Cresseri Pedrotti”, dopo aver completato un itinerario di ricerca, studio ed elaborazione in aula e sul territorio, nell’ambito del Progetto nazionale FAI denominato “Apprendisti Ciceroni”.

I quattordici studenti, impegnati in un’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro (obbligatoria per l’ultimo triennio di tutti gli Istituti superiori con Legge n. 107/2015), hanno aderito all’offerta progettuale del FAI, evidenziando da subito, curiosità, impegno, passione, creatività e cura delle relazioni, sia tra pari che con le diverse tipologie di adulti con le quali si sono rapportati.

Sotto la guida competente, sensibile ed accurata della Prof.ssa Lucia Franceschi, il supporto ed accompagnamento costanti della Tutor FAI - SCUOLA Maria Luisa Brioli e l’apporto del Dott. Ezio Chini, gli studenti hanno dimostrato sempre maggior coinvolgimento, capacita di ricerca ed approfondimento, grande attenzione ed interesse, in particolare durante i sopralluoghi conoscitivi in loco e le successive simulazioni, in vista della “Mattinata FAI d’Inverno” stessa.

Negli anni precedenti, Palazzi affrescati del Centro storico, presi in esame con altri studenti “Apprendisti Ciceroni”, hanno richiesto la conoscenza e lo studio delle “facciate”, le sole disponibili al pubblico.

Per la prima volta i nostri giovani “divulgatori di sapere” si sono occupati di un’ antica dimora, di considerevole complessità, per la vastità degli elementi da approfondire: l’ esterno e gli interni, la varietà e numerosità dei proprietari nel corso dei secoli, tra i quali la SAT, nota per la sua storia, il prestigio, le numerose iniziative per la diffusione della conoscenza, dello studio, dell’amore per la montagna e per la ricca biblioteca visitabile.

Un particolare ringraziamento va alla SAT, nella persona della Presidente Anna Facchini, per la condivisione di intenti, fin dai primi contatti e per la disponibilità ed accoglienza, durante i sopralluoghi conoscitivi con gli studenti. Un vivo apprezzamento per la nostra instancabile e preziosa Guida, il Bibliotecario Riccardo Decarli.

Questo pregevole “Palazzo affrescato”, che è anche la Casa della SAT, durante il percorso di studio e nelle giornate di presentazione al pubblico, è diventata anche “casa nostra” e ne siamo orgogliosi. Grazie a tutti.

TUTOR MARIA LUISA BRIOLI - FAI SCUOLA Delegazione di Trento

Palazzo Saracini Cresseri è situato in Via Manci che, in epoca rinascimentale, veniva chiamata Via Lunga o Contrada Lunga

Una delle maggiori personalità politico – religiose vissute a cavallo tra il XV e XVI secolo

Saracini, Cresseri, Pedrotti: le tre famiglie che si sono susseguite nel prestigioso Palazzo

Una facciata che rispecchia pienamente i criteri progettuali del Rinascimento

Superato il portale a tutto sesto, profilato con pietra rossa di Trento, ci si trova nell’androne del Palazzo