I [fratelli?] "domini" conti Riprandino e Rampreto fu "dominus" Aldrighetto conte di Flavon, da una parte, e il "dominus" Sono fu "dominus" Aldrighetto conte di Flavon insieme al "dominus" Guglielmo fu "dominus" Nicolò conte di Flavon, dall'altra, si dividono di comune accordo i feudi e i "vassallatica", costituiti di beni e di uomini, posseduti dai loro avi nelle valli di Non e di Sole, nel modo seguente: i detti "domini" Riprandino e Rampreto ricevono tutto il feudo e il "vassallaticum" che i loro avi possedevano nei confronti del defunto "dominus" Enrico di Visione, che possedevano a Tres e in tutta la pieve di Taio, che possedevano nei confronti dei signori di [Castel] Zoccolo, del "dominus" Peramusio da Livo, degli uomini delle ville di Termon, Campodenno, Lover, Nanno, Segno, e del "dominus" Arnoldo "de Tugneno"; i detti "domini" Sono e Guglielmo ricevono tutto il feudo e il "vassallaticum" che i loro avi possedevano nei confronti del defunto "dominus" Ottolino di Visione e dei suoi eredi e degli eredi del defunto "dominus" Albertino [fu Moroello] Thun; che possedevano a Castelfondo, a Raina, a Malosco e in tutta la pieve di Fondo; che possedevano nei confronti dei figli del defunto Bragerio di Coredo e degli uomini di Segonzone.