Fondo Ex Soprintendenza statale

Formato principalmente da stampe e negativi su vetro, il fondo, nucleo fondativo dell'Archivio Fotografico Storico, conserva la documentazione del patrimonio culturale regionale prodotta e raccolta dagli anni Venti al 1973, quando la Provincia acquisì le competenze sui beni culturali.

Nucleo fondativo dell'Archivio Fotografico Storico, il fondo comprende positivi e negativi di documentazione del patrimonio culturale trentino stimati in circa 35.000 unità, acquisiti dalla Provincia autonoma di Trento nel 1973 a seguito della soppressione della precedente Soprintendenza ai monumenti e gallerie di Trento, organo periferico dello Stato.

La partizione principale è formata da stampe incollate sugli schedoni catalografici in cartoncino della ex Soprintendenza statale, archiviati con ordinamento topografico per Comune. Ogni schedone porta uno o talvolta due positivi fotografici che raffigurano il bene di volta in volta catalogato. Gli esemplari più antichi, databili dal secondo Ottocento e stampati su carta albuminata, furono raccolti all'indomani dell'annessione del Trentino al Regno d'Italia, nell'ambito dell'inderogabile campagna di censimento del patrimonio di arte e storia in una regione devastata dalla Grande guerra. In questo contesto si segnala il cosiddetto "fondo Alinari", una sottoserie che comprende le 128 stampe all'albumina eseguite dalla ditta Fratelli Alinari di Firenze nel giugno 1905 a documentazione dei principali monumenti della città di Trento, con particolare riguardo al Duomo e al Castello del Buonconsiglio, e di altre località del Trentino.
Si conservano inoltre una parte dei negativi su vetro corrispondenti ai positivi montati sugli schedoni catalografici e una serie di positivi sciolti, archiviati con un ordinamento che rispetta, per quanto possibile, quello topografico delle partizioni precedenti.

I soggetti sono strettamente legati alla documentazione del patrimonio culturale e dei beni paesaggistici del Trentino-Alto Adige: per ogni località vengono illustrati, dal generale al particolare, complessi monumentali, architetture minori e vernacolari, esempi della nuova edilizia pubblica, scavi, siti e reperti archeologici, beni librari, archivistici, demoetnoantropologici e storico-artistici, fotografati anche con finalità di promozione dell’arte contemporanea trentina del primo Novecento. Con l'obiettivo di assemblare una fototeca rappresentativa di tutto un territorio profondamente segnato dalle distruzioni belliche, furono raccolte anche vedute, fotografie di montagna, scene di costume e di vita quotidiana. Sono presenti inoltre immagini di beni conservati in musei e collezioni fuori regione, fotografati per scopi di studio e di confronto ad uso dei soprintendenti e dei funzionari dell’ente produttore.

Il lungo elenco degli autori finora individuati include realtà di rilievo internazionale come la Photoglob di Zurigo, Stengel di Dresda, Kilophot di Vienna, ma anche l'Areonautica Militare Italiana, la Galleria degli Uffizi di Firenze, l'Ente Nazionale Turismo; sono inoltre rappresentati molti dei principali fotografi trentini, come Unterveger, Altadonna, Brunner, i fratelli Pedrotti e Sergio Perdomi, che fu fotografo ufficiale della Regia Soprintendenza.

Di seguito la lista alfabetica:

Adami, Giuseppe; Aereonautica militare Italiana - Roma; Alberti; Altadonna, Giovanni Battista; Angerer, Georg; Baroni, Augusto; Baehrendt, F.lli; Baehrendt, Leo; Balata, Giuseppe; Baudrescel, Johann; Bendelli, Germano; Bergungs Kommission; Biasioni; Boni, G.; Bragagna, M.; Brandstetter; Brunner, Giuseppe; Cattoni, F.; Ceschini, Iosè; Cetto; Chiesura, Gino; Crimella; Dallafior, Eugenio; Dalla Laita, Luigi; De Angeli, Edoardo; Decarli, Mario; Delegazione Germanica; Dorigatti; Emmanuelli, E.; Emert, C.; Enit; Farina, Livio; Ferrari, Carlo; Filippi, Tomaso; Filippini, Emidio; Fiorentini; Fondriest; Franz Peter; Gabinetto Fotografico di Padova; Gabinetto Fotografico Nazionale - Roma; Gaddoni, Amide; Gadenz, Giovanni; Gallerati; Geiger; Gerstenberger; Alterocca; Ghedina, Giuseppe; Ghirardini, Arturo; Giovannini, G.; Girardi, Vito; Gozzaldi, A.; Gozzaldi, Guido; Grosselli; Guiotto, Mario; Iori, Giovanni; Ischia, Iginio; Kilophot, Vienna; Kosci, O.D.; Lampaolo; Lenzi, Domenico; Libera, Giovanni; Lissandrini, Vittorio; Luchi, A.; March, Francesco; Margoni, Mario; Margoni, Giuseppe; Marino, Giulio; Martelli; Masé; Merlo; Miori, L.; Mischeri; Möller, W.; Morandini, F.; Nicolodi, G.; Nicolussi; Österreich Lichtbildstelle, Vienna; Paoli, Eduino; Paoli, Erardo; Pavanello, Domenico Giuseppe; Pedrazzoli e Tomaselli; Pedrotti, F.lli; Perdomi, Sergio; Photoglob - Zurigo; Pozzini, Silvio; Rasmo, Nicolò; Regie Gallerie - Firenze; Rella, Valerio; Rensi, Rodolfo; Rosetti, Carlo; Rossaro Slomp, F.; Rossi, O.R.; Rusconi, Antonino; Sansoni, Mario; Schmidt, Otto; Segatini, Costante; Simoni, A.; Slanzi, Albino; Stengel - Dresda; Stenico, Vittorio; Stockammer, Hall-Innsbruck; Tovazzi, Fidenzio; Trainer, G.; Traldi, A.; Trintinaglia, Tito; Unterbergher, F.; Unterveger, Enrico; Unterveger, Giovanni Battista; Valentini, Carlo; Venturini, A.; Wilhelm; Würthle und Sohn - Salisburgo; Zampetti, Piero; Zanettin, G.; Zanon, Albino; Zilio, G.; Zuech.

Note

Una parte integrante della fototeca della ex Soprintendenza statale, al momento del passaggio alla Provincia autonoma di Trento delle competenze sul patrimonio culturale, per motivi ignoti è rimasta presso gli uffici del Castello del Buonconsiglio, dove aveva sede la struttura di tutela ministeriale. Il materiale, oggi in deposito presso l'Archivio fotografico del Castello, dove è stato oggetto di una recente campagna di catalogazione, comprende oltre 1.300 negativi e 3.500 stampe ai sali d'argento per lo più incollate su album.