Corte in festa

Musica

Luoghi suoni parole

poesia e musica nella dimora del Principe Vescovo

G. Dufay Aurora lucis rutilat
L. da Viadana Exultate iusti
Anonima Tourdion
C. Janequin Le chant des oyseaux
O. di Lasso Matonò mia cara Saccio 'na cosa
P. Certon le ne l'ose dire
J. Des Prez Mille regrets
C. de Sermisy Au ioly boys
C. Debussy Dieu! Qu'illa fait bon regarder!
G. Ligeti Magany
A. Scarlatti Salve Regina

CANTORIA SINE NOMINE DI CASTELNUOVO
direttore: Carlo Andriollo
voci recitanti ELENA GALVANI e JACOPO LAURINO

Nella residenza rinascimentale del Principe Vescovo di Trento, voluta da Bernardo Clesio e inaugurata negli anni Trenta del Cinquecento, entra la musica profana intonata al clima di festa di corte, e con la musica i testi della letteratura italiana nati per celebrare queste occasioni mondane, ma anche qualche pagina sacra. Poste all'inizio del programma, le pagine sacre degli autori dell'umanesimo e della rinascenza musicale fiamminga e italiana - Dufay è autore ampiamente attestato nei codici musicali tridentini custoditi proprio al Buonconsiglio - fungono da cornice insieme alle pagine sacre moderne poste in fondo, a suggerire una lettura prospettica dell'evento. A chiudere è una Salve Regina barocca che sarà anello di congiunzione con il programma presentato al Mart, a Rovereto, un programma poi declinato interamente nel Novecento. La corte in festa trova nella chanson francese, nella sua ricercata struttura polifonica, nella sua preziosa forma musicale e letteraria, il proprio centro.
G.C.

Il Castello del Buonconsiglio, il più importante e noto complesso monumentale della regione, venne costruito in diverse epoche e per oltre cinque secoli la residenza dei principi-vescovi di Trento. Accanto all'edificio medievale chiamato Castelvecchio, Bernardo Cles realizzò dal 1528 al 1536 il Magno Palazzo col concorso di celebrati artisti italiani, che ne fecero una reggia di sommo gusto e di straordinaria ricchezza. Nella serie delle splendide sale affrescate si segnala il Refettorio, adiacente alle cantine rinascimentali. Affrescato da Marcello Fogolino, presenta sulla volta una fantasiosa decorazione a grottesche, ispirate agli ornati della Domus Aurea di Nerone, da poco scoperta a Roma, e sulle pareti scene di concerti, un ritratto di architetto e un'interessante raffigurazione di una credenza, colma di vasellame, piatti e brocche.

Il Gruppo corale "Cantoria Sine Nomine" nasce nel 1994 a Castelnuovo in Valsu- gana per iniziativa di un gruppo di appassionati desiderosi di approfondire la conoscenza della polifonia classica e del canto gregoriano. Il complesso si compone di circa 25 elementi provenienti da vari paesi del Trentino ed ha all'attivo un vasto repertorio comprendente musiche di varie epoche e stili: dal gregoriano alla polifonia rinascimentale, dal barocco al romanticismo sino ad arrivare agli autori contemporanei.
Nel corso dei primi anni di vita il coro ha svolto un'intensa attività concertistica ed ha partecipato ad importanti rassegne e manifestazioni. In particolare vanno ricordate la partecipazione al IV° Festival Internazionale di Musica Sacra di Rottenburg am Neckar (Germania), al Festival "Palestrina e l'Europà", organizzato dall'omonima fondazione, alla 40ª Rassegna Internazionale di Loreto, al Festival di Musica Sacra di Trento, al Festival "Trento Musicantic", al "Festival Musica '900", alla Stagione 2003-2004 degli Amici della Musica - Società del Quartetto di Vicenza, al 6° Festival concertistico Internazionale "Organi storici del Vicentino" e al "Festival di Musica Barocca".
Di particolare interesse anche la partecipazione al laboratorio musicale di Pergine Spettacolo Aperto (TN) dove il coro ha preso parte agli allestimenti, in forma scenica, del musical Candide di Leonard Bernstein e dell'opera L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Il coro è diretto dalla fondazione da Carlo Andriollo.


organizzazione: Federazione Cori del Trentino

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