Giovanni Webber | Lettere, 1914-1916
La vicenda di Giovanni Webber durante la prima guerra mondiale
Venerdì 20 febbraio alle ore 17.00 l’Atelier Benigni degli editori, in via Belenzani 51 a Trento, ospita la presentazione del libro “Giovanni Webber: lettere, 1914-1916”, curato da Elisabetta Antonelli e Ivo Ceolan e pubblicato dalla Fondazione Museo storico del Trentino, 2025).
Il volume, uscito nella collana “Scritture culture società. Fonti” riporta l’epistolario di un contadino di Mezzocorona, Giovanni Webber. Nato nel 1875, allo scoppio della prima guerra mondiale Webber venne richiamato in servizio all’età di 39 anni. Trasferito a Riva, rimase fino al 25 giugno 1915 quando iniziò l’avvicinamento al fronte.
Ai primi di settembre 1915 Giovanni venne ferito ad una mano, allontanato dal campo e ricoverato in ospedale, prima a Debrecen (Ungheria) e poi a Vienna, dove contrasse il tifo. Nel novembre 1919 fu trasferito al convalescenziario di Olomouc (Repubblica Ceca).
Tornò alla propria compagnia, la IV del reggimento n. 54, solo nel periodo tra il 10 gennaio e il 22 aprile 1916. A quel punto la febbre alta e le difficoltà respiratorie lo riportarono all’ospedale, dove morì il 4 gennaio 1916.
Durante questo lungo e complesso periodo Giovanni scrisse regolarmente alla moglie Maria per informarla sulle proprie condizioni, oltre che per lasciare precise indicazioni sulla gestione della campagna. Un modo per tenere unita la famiglia ed essere presente pur nella distanza.
A presentare questa pubblicazione, che ridà voce ad una vicenda personale che conserva tutta la sua forza, saranno presenti i curatori Elisabetta Antonelli e Ivo Ceolan. L’appuntamento è il 20 febbraio all’Atelier Benigni, nel cuore di Trento, alle ore 17.00.