La tigre turca tra Europa e mondo arabo

Convegno

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale propone
La tigre turca tra Europa e mondo arabo
La storia dell'Altro: percorsi introduttivi ai BRICS e ai Paesi Emergenti
Iniziativa ideata e organizzata in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso nell'ambito del progetto Racconta l'Europa all'Europa con il sostegno dell'Unione Europe

dedicato a
studenti, insegnanti, operatori della Solidarietà Internazionale, cittadini interessati

obiettivi
fornire ai partecipanti una bussola fatta di nozioni e concetti per orientarsi nel mondo dei nostri giorni
comprendere le realtà di paesi che in virtù del loro rapido sviluppo o dei loro regimi politici sono sempre più estranei ai flussi della cooperazione internazionale
esaminare i riflessi della loro trasformazione sulle diverse aree del mondo e sulle varie vie verso lo sviluppo, con i loro effetti virtuosi e con quelli deleteri

costi
Euro 20,00 da corrispondere solo dopo aver ricevuto la conferma di iscrizione

sede
Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
Vicolo San Marco, 1
Trento

formatori
Alberto Tetta, analista, vive e lavora a Istanbul dal 2005. E’ corrispondente dalla Turchia per Osservatorio Balcani e Caucaso e collabora con la Radio svizzera italiana, Panorama, l’Unità, Europa e Lettera43. Dopo una laurea in Storia orientale all’Università di Bologna e un Master in Mediazione intermediterranea all’Università “Ca Foscari” di Venezia si è formato come giornalista lavorando nella redazione dell’agenzia turca Bianet a Istanbul. Viaggia spesso tra Turchia, paesi arabi, Grecia e Caucaso e si occupa di relazioni internazionali, movimenti sociali, minoranze e diritti umani.

programma

13 maggio | ore 17.00 - 20.00
La Turchia contemporanea e il rapporto con l’Europa
Dopo un quadro generale sulla situazione politico-economica turca, l’incontro si concentrerà sull’analisi della politica estera di Ankara trattando in modo particolare il processo di adesione della Turchia all’Unione Europea, la recente ripresa dei negoziati e i nodi irrisolti più importanti, come la questione cipriota, il riconoscimento del genocidio armeno e le relazioni diplomatiche con la Grecia.

14 maggio | ore 17.00 - 20.00
La Turchia come potenza emergente
Si analizzeranno i fattori che spiegano la forte crescita economica dell’ultimo decennio e le conseguenze sul ruolo geo-strategico sempre più importante che la Turchia sta assumendo nella regione così come a livello internazionale, discutendo anche degli aspetti problematici del programma economico del governo turco e del rapporto tra sviluppo e diritti dei lavoratori.

16 maggio | ore 17.00 - 20.00
Il neo-ottomanismo, la politica estera turca e le rivoluzioni arabe
Dal 2009, la Turchia ha ricalibrato la sua politica estera in una prospettiva non più esclusivamente europea stringendo nuovi patti di cooperazione con molti altri paesi al fine di costruirsi un ruolo egemone nell’area una volta controllata dall’Impero ottomano. In questo incontro verrà approfondita la nuova politica estera della Turchia e il suo ruolo nella regione.

17 maggio | ore 17.00 - 20.00
La Turchia tra democratizzazione e spinte autoritarie
Il Partito della giustizia e dello sviluppo (AKP) di Erdoðan ha vinto tuttte le consultazioni elettorali dal 2002 ad oggi. In questo incontro si affronteranno i passi avanti compiuti dalla Turchia nel processo di democratizzazione insieme agli aspetti che rimangono problematici come l'irrisolta questione curda, la tutela delle minoranze etnico-religiose, i diritti delle donne e le norme che militano la libertà d'espressione.
informazioni

Martina Camatta - martina.camatta@tcic.eu - 0461 263636


organizzazione: Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale

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