Orlando
Trento Oltre
Trento Oltre chiude con una strepitosa reinvenzione dellOrlando Furioso.
L'ultimo appuntamento della stagione di teatro alternativo della scuola Teatri Possibili Trento in collaborazione con il Centro Culturale S. Chiara è con la compagnia Armamaxa teatro che metterà in scena il capolavoro dellAriosto
La versione di Armamaxa, curata da Enrico Messina e Alberto Nicolino si compone di un appassionante lavoro di scrittura dove alcuni episodi sono stati ripresi dai versi di Ariosto, altri rielaborati, altri completamente inventati com'è nell'essenza stessa dell'arte di raccontare.
Questo straordinario spettacolo è nato per offrire allo spettatore la possibilità di riscoprire il piacere dellaffabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri; arte ormai quasi dimenticata.
Armamaxa Teatro
Orlando
messo in scena e raccontato da Enrico Messina
tratto da Hruodlandus libera rotolata medioevale di Enrico Messina e Alberto Nicolino
Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni.
Allessenzialità della scena si contrappongono la ricchezza ed i colori delle immagini evocate: accampamenti, cavalieri, dame, duelli, incantagioni, palazzi, armature, destrieri
Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Reale trasporto o illusorio incantesimo? Sono solo storie. Storie senza tempo di uomini dogni tempo, in cui tutto è paradosso, iperbole, esasperazione.
Riscoprire il piacere della fabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri. Arte un tempo assai familiare alla nostra cultura, ormai trascurata se non del tutto dimenticata.
Ecco perchè l'Orlando Furioso di Ariosto, che proprio dallarte dei cantastorie prese linfa per diventare alta letteratura; ed ecco perchè il travolgente racconto che ne ha fatto Italo Calvino insieme a stralci di immagini rubate ad altri suoi libri come Il Cavaliere Inesistente. Così le parole dei canti e delle ottave di Ariosto prendono nuova vita, un po tradite un po ri-suonate, e la narrazione avanza tra guizzi di folgorante umorismo e momenti di grande intensità, mescolando origini, tradizioni e dialetti.
Nell'appassionante lavoro di scrittura alcuni episodi sono stati ripresi, altri rielaborati, altri completamente inventati com'è nell'essenza stessa dell'arte di raccontare.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento