Una cena d'addio

Teatro

di Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte

traduzione di Sandrine du Jardin
regia Alberto Giusta
con Chiara Benedetti, Denis Fontanari e Christian Renzicchi
disegno luci Iacopo Candela
scene e costumi Federica Rigon e Davide Sorzato
assistente alla regia Luca Pedron
un ringraziamento speciale a Luca De Martini di Valle Aperta
organizzazione Cristina Pagliaro
produzione Ariateatro
per gentile concessione Agenzia Drama - Parigi – Francia / Agenzia D’Arborio 1902 srls - Roma - Italia

 

Una nuova produzione, un debutto atteso e l’apertura di una nuova stagione teatrale: mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 20.30, il Teatro di Pergine inaugura la stagione 2026-2027 con Una cena d’addio, la nuova produzione di Ariateatro, realtà che gestisce il teatro e che torna sul palcoscenico con una commedia brillante, irriverente e dal retrogusto cinico. Lo spettacolo, tratto dall’omonimo testo di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, è diretto da Alberto Giusta e vede in scena Chiara Benedetti, Denis Fontanari e Christian Renzicchi.

L'apertura della stagione con una produzione firmata dalla stessa realtà che gestisce il teatro rappresenta un'occasione per presentare al pubblico un nuovo progetto artistico di Ariateatro, dando il via al cartellone con una commedia capace di divertire e, al tempo stesso, stimolare una riflessione sulle relazioni umane. Al centro della vicenda ci sono Pierre e Clotilde, una giovane coppia che si rende conto di dedicare troppo tempo a persone che, se le incontrasse oggi per la prima volta, probabilmente non sceglierebbe di frequentare. Amici diventati abitudini, rapporti mantenuti più per convenzione che per autentico piacere: perché continuare a investire tempo ed energie in relazioni che non hanno più molto da offrire? La soluzione escogitata dai due è tanto originale quanto discutibile: organizzare una vera e propria cena d’addio per ciascuno degli amici di cui intendono liberarsi. Un ultimo incontro, all'insegna della cordialità e dei bei ricordi, per congedarsi senza ferire nessuno e lasciare, possibilmente, un'ottima impressione. Ma quello che dovrebbe essere un piano semplice e ben organizzato si rivelerà presto molto meno prevedibile del previsto.

Attraverso dialoghi serrati, situazioni paradossali e un umorismo pungente, Una cena d’addio costruisce una satira divertente e caustica sull’ipocrisia che attraversa le relazioni sociali, amicali e persino coniugali. Una commedia che, dietro la leggerezza della situazione, invita a interrogarsi sul significato dell'amicizia, sulla sincerità dei legami e sulla difficoltà di prendere le distanze da chi ha fatto parte della nostra vita.

NOTE DI REGIA – Alberto Giusta

Delaporte e de La Patellière sono gli stessi autori di Le Prénom (Cena tra amici nell’edizione italiana, di cui sono uno degli interpreti), e Una cena d’addio ne condivide il meccanismo più prezioso: una serata tra persone che si conoscono da sempre, in cui un pretesto molto forte fa emergere tutto quello che non si erano mai dette. Si ride, spesso moltissimo - ma è una risata che scopre, non che nasconde. Al centro ci sono una coppia e un’amicizia, messe alla prova nello stesso momento. Pierre, Clotilde e Antoine entrano in scena convinti di sapere esattamente chi sono l’uno per l’altro, e ne escono avendo scoperto qualcosa di scomodo e di vero su sé stessi - non per una rivelazione esterna, ma per come reagiscono, sotto pressione, a chi hanno davanti. È una commedia amara nel senso più nobile del termine: il conflitto non si risolve mai a buon mercato, e nessuno dei tre resta uguale a come era.

Nella regia ho cercato di prendere sul serio anche i momenti in cui il testo si concede il rischio - restituendo, in almeno un passaggio chiave, con il corpo e il silenzio quello che le parole da sole rischiavano di rendere meccanico. È una scelta che chiede fiducia al pubblico, e che credo sia coerente con lo spirito di un testo che non ha mai paura di rallentare la risata per lasciare spazio a qualcosa di più vero. È una commedia che fa ridere una sala intera e, allo stesso tempo, lascia a ciascuno qualcosa da portarsi a casa sul proprio rapporto di coppia o di amicizia. Credo sia esattamente il tipo di equilibrio che il pubblico, dopo aver amato Cena tra amici, è pronto a ritrovare.

Costi

INGRESSO

17€ intero, 16€ ridotto (carta “In Cooperazione”, soci Cassa Rurale Alta Valsugana, EuregioFamilyPass), 15€ ridotto (>65, <26), 13€ ridotto speciale Card “Amici dei Teatri”, 13€ posti buca d'orchestra

+ INFO

Teatro Comunale di Pergine

gestione Ariateatro ETS Piazza Garibaldi, 5/G 38057 Pergine Valsugana (TN)

tel. 0461 511332 info@teatrodipergine.it  www.teatrodipergine.it  www.ariateatro.it 

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