#accaddeoggi: 26 febbraio 1906

Nasce a Trento Nedda Falzolgher

La naturale vocazione verso la poesia e la letteratura la portarono sin da giovane a studiare il latino e il francese e a leggere i classici ma anche Baudelaire, Verlaine e Rimbaud che influenzarono il suo stile poetico. La sua formazione è da autodidatta in quanto la poliomielite, di cui si ammalò a soli cinque anni la costrinse su una sedia a rotelle.

Nella sua casa sull'Adige, che tanta importanza ha rivestito nella sua produzione poetica, si riunivano poeti e scrittori trentini: più che di un «salotto letterario» si trattava di un «cenacolo», dove gli amici si trovavano a discutere di letteratura, filosofia, cultura, vita e soprattutto della comune passione per la poesia.

Tra i frequentatori vi furono il coetaneo Marco Pola, poeta, e la giovane Edda Albertini, che diverrà attrice di teatro, con la quale Nedda aveva uno stretto rapporto di amicizia.

Nel 1935 venne pubblicata Poesia, un'antologia di poesie, con opere di Nedda Falzolgher e di altri poeti trentini. Ha scritto anche En piaza del Littorio, Fin dove il polline cade e Il libro di Nil.

Morì nel 1956 a cinquant'anni.

Nedda Falzolgher nelle biblioteche del Sistema bibliotecario trentino.

redazione
parte di: Accadde oggi ...

13/02/2020