Trentino Cultura

Diritti doveri

Presentato il progetto

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclama l’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. E' un avvenimento epocale: per la prima volta nella storia dell’umanità, si riconoscono i diritti di cui, solo per essere al mondo, tutti gli esseri umani devono poter godere. Dopo gli orrori e le atrocità della Seconda guerra mondiale, gli Stati e gli esseri umani tutti, hanno un punto di riferimento, un codice etico trasversale, unico e universale.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un decalogo universale non solo nei confronti dei soggetti interessati ma anche nel tempo, essendo capace di proiettare con forza e chiarezza nel futuro dell’umanità le sue istanze di uguaglianza nella diversità.

La Magna Carta dell’Umanità in quanto codice etico insiste sulla persona, costruendo quattro fondamentali pilastri: dignità, libertà, uguaglianza e fratellanza, affermando così i diritti fondamentali senza i quali non si può vivere come esseri umani. Sono diritti civili e politici così come diritti economici, sociali e culturali, che riguardano la vita quotidiana di ciascuno, uomo, donna o bambino che sia.

Responsabilità di ciascuno è la diffusione e tutela dei principi e dei valori ancora attuali ed ancora, troppo spesso, disattesi o violati.

Nel richiamo di questa responsabilità il Sistema bibliotecario trentino, coordinato dall’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino e la partecipazione culturale, con una pluralità di realtà associative ed istituzionali del territorio, avvia una serie di iniziative non solo per sottolineare l’importanza della ricorrenza, ma anche per:

promuovere la consapevolezza diffusa riguardo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e metterne in evidenza il significato nella vita quotidiana

coinvolgere le persone, nella promozione e protezione dei diritti umani

riflettere sui passi avanti compiuti, sulla situazione attuale dei diritti e sulle sfide e opportunità future.

Rafforzare la conoscenza della Dichiarazione e del percorso svolto dai Diritti Umani è fondamentale per continuare a ricordarsi che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti” (Art. 1).

Condividere e promuovere i trenta diritti umani nel XXI secolo non è per niente scontato, ma è un dovere di umanità; per questo motivo il motto del progetto è noi CI SIAMO.

Il programma DIRITTI DOVERI nel 70º anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani prevede un articolato palinsesto di iniziative, spettacoli, eventi, mostre che da dicembre 2018 si protrarranno anche nel 2019.

Il progetto si configura come un work in progress con un calendario in divenire grazie alla collaborazione di chiunque sia sensibile al tema e voglia partecipare.

Anteprima del progetto il 7 dicembre 2018 sarà la conferenza per la promozione dell’istituzione del Ministero della Pace, promossa dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Tale Ministero consentirà la piena esecuzione dell’articolo 11 della Costituzione Italiana con la visione della pace non come mera assenza di guerra ma come sistema che consente ad ogni singolo individuo e all’insieme di prosperare e migliorare nel costante rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Ufficialmente si inizia con il 9 e 10 dicembre 2018: l’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino e la partecipazione culturale, nella cornice di Biblioè2018, promuove una maratona di letture. I cittadini possono ascoltare, nella preziosa Sala Depero, ma soprattutto leggere un breve brano a loro scelta che richiami i diritti umani. Per partecipare è sufficiente iscriversi.

redazione
parte di: 10 dicembre 1948

18/10/2018