Pippi calzelunghe

Spettacolo teatrale

La messa in scena sarà semplicissima e darà molto risalto ai due protagonisti: il Piccolo Principe, appunto, ed il Pilota. Per un gioco di complicità, il Piccolo Principe chiede al Pilota di aiutarlo a raccontare la sua storia. In questo modo il Piccolo Principe diviene regista ed il Pilota collabora incarnando le parti dei personaggi che il Piccolo Principe ha incontrato durante il viaggio.
La scenografia ricorderà un gioco di origami, come se, scompaginato il famosissimo testo, i personaggi potessero utilizzarlo come attrezzeria, ricordando che anche il racconto scenico è e rimane un meraviglioso, perfetto libro. L'idea è che i due personaggi escano dal libro per lo spazio del tempo scenico e poi vi rientrino, pronti a riuscirne all'occorrenza per mantenere viva la loro straordinaria esperienza.
Il bianco pervaderà la scena, anch'essa come pagine, così che le luci creeranno deserto, pianeti, notti, albe e tramonti... La poesia deve rimanere intatta: faremo amicizia e saremo per tutto il tempo della durata del testo, ora l'uno, ora l'altro, ora la volpe, ora il serpente... un sottile gioco di specchi psicologico che ci mette a contatto con le parte più recondite di
noi.

Lo spettacolo, proposto dalla Fondazione Aida (http://www.fondazioneaida.it/sub/11/chi-siamo/26/la-fondazione.html), è rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

redazione

20/09/2017