Trentino Cultura

La voce delle donne

libri da ascoltare

La Giornata internazionale della donna si celebra ogni anno l’8 marzo per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

La prima Giornata della donna è stata celebrata dagli Stati Uniti nel 1909, in seguito allo sciopero delle lavoratrici del settore manifatturiero che protestavano per le condizioni lavorative. Ma solo nel 1975 le Nazioni Unite, la cui Carta rappresenta il primo statuto internazionale che ha affermato il principio di uguaglianza tra i generi, l’hanno istituita ufficialmente.

Quest’anno l’8 marzo è dedicato alle donne che sono state in prima linea nella lotta contro la pandemia COVID-19. Nel settore sanitario infatti la loro presenza è preponderante. Ma anche a coloro che sono state duramente colpite dalla pandemia perché impiegate in lavori poco sicuri o precari e che sono scomparsi o mutati a causa della crisi. Ma non solo: i lockdown continui hanno comportato un maggior carico di lavoro per le donne che hanno dovuto destreggiarsi tra smartworking, supporto ai figli in didattica a distanza e attività domestiche, e hanno fatto registrare un aumento dei casi di violenze domestiche.

Il Parlamento europeo celebrerà la Giornata internazionale della donna con una sessione plenaria che si terrà l’8 marzo per riflettere sulla recrudescenza di queste disuguaglianze.

La voce delle donne, proposta bibliografica per l’8 marzo, quest’anno non è un vero e proprio consiglio di lettura ma piuttosto un invito all’ascolto.

Storie al femminile lette da scrittrici e attrici che modulano sapientemente la loro voce, l’intonazione, il timbro per rapire l’ascoltatore e trasportarlo nella realtà fantastica del racconto.

A letto o sul divano, in auto o in casa, all’aperto mentre si cammina o si corre, gli audiolibri ci fanno da sottofondo e ci trasportano in un’altra dimensione.

Alternano storie dei nostri tempi e del passato, affreschi del 600 e narrazioni contemporanee eppure a volte sembra che il tempo non sia passato, che gli stereotipi ritornino, che si arranchi ancora a fatica sulla strada dell’emancipazione.

Ma la forza delle protagoniste di questi racconti non è cambiata nel corso del tempo: a volte in silenzio a volte con clamore, si impongono nel loro mondo e nella loro apparentemente banale quotidianità.

Proprio come le donne che hanno letto questi libri dando voce ai personaggi con la stessa intensità con cui hanno dato loro un volto sullo schermo o un’identità in un libro.

Gli audiolibri si possono ascoltare su MLOL Trentino

redazione

10/03/2021