Trentino Cultura

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Who Am I?

Tim Flach

Ci sono risguardi che portano immediatamente ‘altrove’.

Ci sono risguardi che quando li osservi sembra di non poggiare più i piedi sulla terra.

Ci sono risguardi che hanno la capacità di immergerti in realtà sconosciute ma profondamente attraenti.

Ci sono risguardi che non si ha voglia di abbandonare.

Con Who Am I? A Peek-Throught-Pages Book of Endangered Animals del fotografo britannico Tim Flach (classe 1958) accade proprio questo: non si vuole girare pagina ma continuare ad osservare quei ‘favolosi’ esseri viventi alati, con il cuore e gli occhi in fiamme e vestiti con un frac trasparente. Se si fissa l’immagine si incomincia a viaggiare con loro nell’universo e non importa la destinazione, il dove, il quando, il come. L’importante è fluttuare. È bello diventare loro compagni e il loro muoversi armonico si riflette nelle mente del lettore che entra in un turbinio lieve e leggero. Questi ‘favolosi’ angeli a prima vista sembrano tutti uguali ma a ben guardare ognuno di loro è unico: c’è chi ha delle antenne, chi dei tentacoli, chi degli occhi a forma di cuore, chi si presenta più allungato, chi più tozzo, chi formoso, chi snello. Tutti però mostrano una piccola punta rossa alla fine della loro stravagante coda: forse un identificativo, un riconoscimento che li annovera in una specie particolare.

Chissà se esistono davvero questi ‘favolosi’ esseri dalle splendenti tinte trasparenti? Probabilmente un naturalista, un biologo, un amante della natura lo può sapere e allora si attiva il gusto del riconoscimento di ciò che si sa e si procede alla ricerca di indizi probatori. Ma molto probabilmente in tanti non sapranno come rispondere. Forse. Forse sono esseri davvero viventi o forse vivono solo per l’immaginario del lettore quali guardiani che conducono nel mondo fantastico raccontato all’interno del testo.

E se si decide di girare la pagina per sbirciare la sguardia si scopre un pangolino – un formichiere - dal ventre bianco e così la fantasia si ancora alla realtà e i pensieri del lettore tornano nel mondo del possibile. Ma è quel possibile effimero perché se si ripensa al titolo del libro - A Peek-Throught-Pages Book of Endangered Animals - si capisce che l’autore sta proponendo dei ritratti fotografici di esseri viventi ‘in via di estinzione’. Così potrà scomparire anche il gaviale indiano, ossia il coccodrillo più lungo del mondo, che campeggia nel risguardo finale. I suoi occhi giallo-verdi osservano il lettore e la sua bocca pare quasi mangiare le mani di chi tiene il libro. Il suo ritratto è così realistico che l’alligatore sembra lì davanti al lettore, pronto a… . A questo punto è sbocciata la voglia di scoprire quali altri esseri stanno vivendo in equilibrio precario e di sfogliare le pagine che fotografano abilmente dodici animali “who need help and protection”. Ma attenti che quasi tutti ci guardano, ci osservano con sospetto, come non capirli: siamo noi che stiamo aggredendo il loro habitat!

A voi la lettura di tutto il libro fotografico, sperando che i risguardi non abbiano ingannato!

redazione
parte di: riSGUARDI

03/03/2021