Trentino Cultura

riSGUARDI

Sotto e sopra 

Hanako Clulow

Alcuni risguardi sono in contrasto con la copertina (e con l’interno del libro) o per lo meno inattesi.

È questo il caso dell’albo illustrato da Hanako Clulow per la casa editrice Editoriale scienza (2017), che si intitola Sopra e sotto. Solleva le alette e scopri gli habitat naturali.

Il contrasto non è nei contenuti ma nella modalità espressiva, nelle tinte messe in campo. La coperta iniziale presenta colori intensi, non brillanti ma ben definiti, leggermente scuri. Quando si apre l’albo illustrato si presenta invece un risguardo armonicamente costruito su tinte diverse di verde, delicatamente stese in superfici piatte oppure sfumate a seconda della sensazione percettiva che si intende trasmettere. La raffigurazione è quella di un paesaggio polare: ci sono gli iceberg, le banchise ghiacciate, gli orsi bianchi, le foche, i trichechi, la volpe e le oche delle nevi che volano liberamente nel cielo.

Il segno che emerge su tutto è il tondo nero degli occhi degli animali: alcuni fissano il lettore per invitarlo a immergersi nell’atmosfera fredda dell’Artide e ‘spostarsi’ verso il nord della Terra nel bel mezzo del Mar Glaciale Artico. Un invito a ciò che si troverà nell’albo?

Il risguardo finale propone lo stesso schema grafico ma sulle diverse tinte dell’azzurro. La grande differenza è che il lettore viene ‘immerso’ proprio dentro il gelido mare del nord. Alcuni animali cambiano: appaiono l’orca e la megattera, il narvalo dal lungo corno sulla testa, la focena famosa per essere il mammifero più piccolo e altri tipi di pesci. E poi ci sono nuovamente le foche che nuotano libere e serene. E nuovamente tante tante pupille nere che si scambiano occhiate e che invitano a prendere una muta bella spessa e fare visita a quell’ambiente così paradisiaco.

Questo risguardo, proprio come dice il titolo, racconta ‘il sotto’, in questo caso del Polo nord, mentre la prima sguardia ha descritto ‘il sopra’ della stessa area geografica. Il lettore a questo punto può aspettarsi che l’intera narrazione interna sia giocata su questo binomio: ‘sopra e sotto’ in uno spazio fisico determinato per andare in profondità delle cose. L’albo infatti è una divulgazione scientifica del paesaggio naturale, della flora e della fauna che circonda gli uomini sulla Terra, mettendo in risalto che esistono tantissimi esseri viventi che non vediamo o percepiamo in maniera relativa perché vivono ‘sotto’ i nostri piedi o ‘sopra’ le nostre teste. In fondo, non siam mai soli!

A voi la lettura di tutto l’albo, sperando che i risguardi non abbiano ingannato!

redazione
parte di: riSGUARDI

16/03/2021