Biblioteca della montagna - SAT - Trento

Fondi di conservazione: Fondo Giovanni Pedrotti (parte della sua biblioteca di famiglia). Fondo Dario Bronzini (libri di montagna per bambini e ragazzi). Fondo Coro SAT. Fondo Ezio Mosna (monografie geografiche e storiche). Fondo Dolomiti - Bene UNESCO (documentazione relativa alle Dolomiti). Fondo Filmfestival (pubblicazioni presentate a Montagnalibri). Fondo ITAS (opere letterarie in concorso al Premio ITAS del Libro di Montagna). Sin dalla sua fondazione, nel 1872, la Società Alpinisti Tridentini curava una biblioteca che, collegata al Catalogo bibliografico trentino nel 1991, è stata aperta al pubblico e inaugurata ufficialmente nel 1992 con denominazione “Biblioteca della Montagna” e sede nell'antico Palazzo Saracini- Cresseri, Casa della SAT. In occasione della presentazione al pubblico di un primo ampliamento della sede, nel dicembre del 1999, lo scrittore Mario Rigoni Stern così concluse la sua prolusione: «Per me, amici della SAT, questa biblioteca messa a disposizione dei soci e di ogni cittadino è il rifugio più bello e duraturo che avete costruito». Il secondo ampliamento della sede risale al 2010, con l’estensione della biblioteca sull'intero secondo piano della Casa della SAT e l'annullamento delle barriere architettoniche. I servizi offerti dalla biblioteca vanno dal reference, consultazione, fotocopiatura di parti di testi (in conformità alla vigente legislazione), alla possibilità di acquisire con uno scanner immagini (fotografie, negativi, pellicole, diapositive ecc.). Il prestito temporaneo a domicilio è consentito per gran parte dei testi. Attualmente il patrimonio della biblioteca consta di 50.000 monografie e periodici, tra cui 4 cinquecentine e 200 libri antecedenti il 1801, 595 testate di periodici, tra spenti e correnti, 6.550 carte topografiche, 344 CD rom, 691 vhs, 446 DVD, 200 rulli di pellicole di vario formato, 242 registrazioni sonore, 59 nastri magnetici, un centinaio di tesi di laurea, 343 calendari e 3.934 manifesti. L'incremento medio annuo è di mille nuovi ingressi. Una convenzione con il Trento Film Festival assicura il deposito gratuito delle monografie e dei periodici presentati alla rassegna annuale Montagnalibri. Grazie ad una convenzione stipulata con la Presidenza dell’Itas, tutti i libri in concorso all'annuale Premio di letteratura di montagna vengono forniti in copia alla biblioteca e a tutte le 34 piccole biblioteche che la SAT ha allestito presso i suoi rifugi alpini. La biblioteca fa conoscere questo inestimabile patrimonio anche attraverso mostre e pubblicazioni: in vent'anni di attività sono state organizzate, anche in collaborazione con altre istituzioni, una sessantina di esposizioni temporanee, sono stati pubblicati 10 numeri della collana “Quaderni della Biblioteca della Montagna-SAT”, oltre ad altre pubblicazioni volte a valorizzare il patrimonio dell'Archivio. Altro importante progetto in corso è la costituzione dell’ArViMonT-Archivio Visivo della Montagna Trentina. Il progetto nasce dall’esigenza di documentare con le moderne tecnologie l’esperienza di chi ha legato la propria vita alla montagna: alpinisti, guide alpine, membri del Soccorso alpino, gestori di rifugio, volontari impegnati nella manutenzione dei sentieri, ambientalisti, dirigenti dell’associazionismo ecc. Tutto il materiale (interviste audio video, pellicole e filmati) può essere liberamente consultato dagli utenti. Dal 1997 la biblioteca organizza annualmente, in collaborazione con la Biblioteca nazionale del CAI, il BiblioCai (www.bibliocai.it), incontri di aggiornamento rivolti ai curatori delle biblioteche del Club Alpino Italiano per la messa a punto di un’interfaccia comune per la consultazione on-line dei rispettivi cataloghi. Simile iniziativa è attuata anche a livello locale, connettendo al catalogo le biblioteche di Sezioni SAT (ad esempio, Levico è consultabile quale fondo speciale della Biblioteca della Montagna-SAT) La biblioteca gestisce, inoltre, l'Archivio Storico SAT che, intitolato a Annetta Dalsass Stenico, conserva migliaia di documenti relativi alla storia dell’associazione e dell’alpinismo trentino, oltre 27.000 fotografie, migliaia di cartoline, oltre cinquecento libretti di vetta, decine di libretti di guide alpine e centinaia di libri firma dei rifugi. Gestisce anche il Museo della SAT, nato da un’idea di Giovanni Pedrotti e realizzato nel 1984, che illustra la storia e l'attività della SAT e alcuni momenti dell'alpinismo trentino e dolomitico. Sul sito web della SAT è possibile compiere una visita virtuale dell'esposizione.

apertura

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
9:00 - 13:00 9:00 - 13:00 9:00 - 13:00 9:00 - 13:00 9:00 - 13:00
14:00 - 18:00 14:00 - 18:00 14:00 - 18:00 14:00 - 18:00 14:00 - 18:00

Note sull'accessibilità del sito

Il parcheggio indicato si trova in via Manci. Altro stallo a 60 metri. Portone sempre aperto con soglia di 3 cm. Cortili interni pavimentati con ciottoli e pietra. La rampa indicata precede l’ascensore. Il palazzo ospita il Museo e la Biblioteca della Montagna, all’interno di quest’ultima la Sala Consultazione e quella Video sono accessibili, mentre la Sala Riviste è raggiungibile solo con scala a chiocciola. I servizi igienici indicati si trovano al terzo piano, nella zona della biblioteca. All’interno il maniglione di sostegno si trova sul lato opposto all’accostamento. 

Rilevazioni eseguite dal personale della Cooperativa HandiCREA