Al Teatro di Vattaro

Filodrammatiche Co.F.As. in assemblea

Si è tenuta oggi a Vattaro presso il Teatro Comunale l’80ª Assemblea generale della Co.F.As., l’Associazione di Promozione Sociale che raggruppa 100  compagnie amatoriali del Trentino, alle quali si aggiungono (con contratto di
collaborazione) 7 filodrammatiche attive nella Provincia autonoma di Bolzano e 2 in provincia di Belluno per un totale di circa 3.200 iscritti.

Ha aperto i lavori con la sua relazione il presidente Luciano Zendron che ha esordito affermando che l’appuntamento assembleare «ci offre innanzitutto l’occasione di incontrarci, di ragionare assieme, discutere, progettare, condividere,
ascoltarci e confrontarci con serenità, nel pieno rispetto delle idee di ciascuno.

E questo è molto positivo perché, come mi capita spesso di affermare, in una società in cui prevale l’individualismo portato all’estremo, il valorizzare e apprezzare l’incontro e lo star bene assieme mi pare di poter dire che sia ancora la più importante cultura da coltivare.»

Ripercorrendo l’attività svolta nel corso del 2025 è stato evidenziato come, a margine dell’attività istituzionale ordinaria, vi sia stato l’impegno nello svolgimento di alcune iniziative di carattere straordinario quali la realizzazione del 2° anno della Scuola biennale per registi Co.F.As., un progetto nato allo scopo di permettere alle filodrammatiche di investire sul proprio futuro in professionalità e qualità della comunicazione con il pubblico. Nell’ambito del progetto a lungo termine incentrato sul recupero della memoria storica, è stato inoltre prodotto lo spettacolo “Antonio e Scipione Salvotti” incentrato sulle vicende familiari di due importanti personaggi, padre e figlio, protagonisti del periodo risorgimentale trentino.

L’attività di supporto alle Compagnie associate si è sviluppata nel settore della Comunicazione con la redazione e stampa della Rivista trimestrale e del notiziario “Teatro per Idea” e nel settore della Formazione con l’organizzazione, in forma
sistematica, di corsi e stage di teatro a più livelli per permettere a tutti (nelle diverse fasce di età) di fruire di un importante strumento di educazione e di crescita culturale.

È da ricordare, al riguardo, anche il Progetto “Giovani a Teatro – Teatro a Scuola” con la messa in scena a Trento degli spettacoli realizzati da otto Istituti provinciali di Scuola Superiore.

Le Compagnie associate, diffuse capillarmente sul territorio, hanno offerto al pubblico oltre 70 rassegne a carattere locale, ospitate anche nelle località più distanti dai centri urbani, con un totale annuo di circa 800 recite per un totale di circa 130 mila presenze a Teatro. Di particolare rilievo la Rassegna a carattere provinciale “Palcoscenico Trentino”, giunta alla sua 29ª edizione, nelle sue due fasi “La Vetrina del Teatro Co.F.As.” e “Il Concorso – Premio Mario Roat” e la 24ª edizione del Concorso per testi inediti di Autrici e Autori Trentini. Da ricordare anche, nel settore della Ricerca e delle Sviluppo dell’Innovazione l’attività convegnistica culminata nella “Giornata Teatrale Trentina”, improntata sul tema della scenografia in tutte le sue possibili interpretazioni.

La Compagnia “GAD – Città di Trento” è stata la più presente in palcoscenico con 39 recite nel corso del 2025, seguita con 34 presenze dalla Filodrammatica di Laives (BZ) e con 28 dall’Associazione “LuspuinFabula” di Volano. Anche
quest’anno è stata Loredana Cont l’autore più rappresentato con ben 57 recite complessive da parte delle varie filodrammatiche. A seguire Michele Pandini con 37 ed Ernesto Paternoster con 25.

È stato quindi annunciato che nel 2026 la Co.F.As. festeggerà il proprio 80˚ di fondazione con un convegno che si terrà nel luogo della sua nascita e cioè in quel di Predazzo. Si unirà a questo festeggiamento l’80˚ compleanno del “GAD citta di Trento”.

«Da quello che ho detto – ha affermato Zendron concludendo la lettura della sua relazione – potrebbe sembrare che tutto vada bene e tutto si presenti facile.

Potete credermi se vi dico che, per me, è stato un anno piuttosto impegnativo: raccogliere il testimone da un personaggio come Gino non si è rivelato così facile, anche se ho potuto contare sulla sua grande disponibilità: ma l’entusiasmo, la voglia di fare, e la collaborazione della Giunta e di tutto il Consiglio Direttivo, hanno contribuito notevolmente a rendere il mio compito un po’ meno pesante.»

L’assemblea è proseguita con le relazioni del Segretario amministrativo, Roberto Curzel, e dell’Organo di controllo, dott. Gilberto Borzaga, seguite dalla votazione per alzata di mano che ha portato all’approvazione all’unanimità del
bilancio consuntivo 2025 e del bilancio preventivo 2026, oltre che della relazione del presidente.

Dopo il tradizionale momento conviviale, i lavori sono ripresi nel pomeriggio con la consegna di quadri fotografici-ricordo alle compagnie partecipanti all’edizione 2026 de “La Vetrina del Teatro Co.F.As” e del Premio “Gradimento del Pubblico”
che è andato alla Filodrammatica di Telve per lo spettacolo “Co le femene le se ‘mponta… el medico el posto el ghe donta”. Ha concluso la “Festa del Teatro” la messa in scena dello spettacolo “Manhattan Project”, tratto da un testo di Stefano Massini, da parte di T.I.M. – Teatro Instabile di Meano.

Ufficio Stampa Co.F.As

24/05/2026