La Storia antica al LabSA

Il Laboratorio di Storia antica propone due giornate di studi lunedì 4 e martedì 5 maggio a Trento, Dipartimento di Lettere, dalle 14 alle 18.

Elena Franchi che al convegno interverrà su "I guerrieri imbiancati di gesso in Hdt. 8.27. Osservazioni storiche e storico-religiose", ci ha inviato il contributo che di seguito pubblichiamo:

"Racconta Erodoto che i Tessali, una popolazione che abitava in Grecia centrale, e i loro alleati avrebbero intrapreso pochi anni prima della campagna militare di Serse una spedizione in Focide.

I Focidesi si sarebbero rifugiati sul Parnaso e l’indovino eleate Telia avrebbe consigliato loro uno stratagemma: I migliori 600 avrebbero dovuto cospargersi di gesso e attaccare i Tessali di notte. I Tessali si sarebbero spaventati e avrebbero creduto di essere di fronte a un esercito di fantasmi: sarebbero caduti in migliaia. Con un ulteriore stratagemma venne sconfitta anche la celebre cavalleria tessala.

I guerrieri imbiancati di gesso sono stati interpretati, negli studi moderni, come candidati per un rito di iniziazione, dato che ben documentata è, presso numerose tribù “primitive”, l’usanza di cospargere di gesso bianco gli iniziandi che stavano affrontando le prove di coraggio per essere ammessi all’età adulta.

Il passo erodoteo evoca in effetti un mito spesso interpretato come iniziazione: il mito di Dioniso infante che viene ucciso dai Titani a tradimento. I Titani si sarebbero imbiancati di gesso per coglierlo di sorpresa.
Ma al tempo di Erodoto (seconda metà del V secolo) la pittura con gesso bianco rimanda invece a un universo di significati legato all’inganno e alla cacciata di un popolo.

E in effetti grazie ai guerrieri focidesi imbiancati di gesso i tessali vengono respinti e viene arrestata la loro avanzata. Solo nel secolo successivo la storia dei guerrieri imbiancati di gesso venne reinterpretata, dai Greci stessi, come una storia iniziatica: per rappresentare l’iniziazione, o meglio, la rinascita iniziatica, del proprio popolo".

programma convegno:

Elena Franchi - cultore della materia e docente di storia greca presso l'Università di Trento

04/05/2015