Almanacco dei viventi

Incontri e convegni , Presentazione libro

L’innesco è quasi casuale: per la prima volta Maurizio Maggiani vede raccolte in un unico archivio digitale le fotografie disperse di una vita. Ritratti di uomini, donne, bambini, di animali, ma anche campagne e fabbriche, Appennini e periferie, stazioni, pievi, gamelle di operai, bandiere e guerre, inverni senza neve, solitudini e piccole comunità.

Ogni scatto chiama una storia, una storia personale che si riverbera in una più grande: le poche righe previste come accompagnamento alle immagini diventano così racconti in cui passato e presente si illuminano a vicenda.

Almanacco dei viventi è una collezione di “straordinari dettagli del vivere”: opere dell’uomo e della natura, miti arcaici, popolari e contemporanei. E vita, soprattutto vita: queste pagine sono, scrive l’autore, “cinquant’anni di storia del mio rapporto con la realtà dei viventi che ho incontrato”. E un invito al lettore perché affianchi il proprio sguardo a quello dell’autore, aggiunga la propria storia alla sua.

Da una prospettiva felicemente obliqua, sempre di sbieco, mettendo insieme passione civile e poesia, Maurizio Maggiani fa della memoria una pratica di rivolta e della realtà un cantico delle creature laico, “nell’oggi e nell’ovunque”, per tener saldi la dignità del lavoro, la gentilezza e la fragilità del nostro esistere. Questo libro è un esercizio di attenzione, perché, come scriveva Simone Weil, bisogna “apprendere a essere attenti per poter essere, più tardi, giusti”. Un rendere giustizia alla vita, al vivente.

“Sì, c’è vita su questo pianeta e dappertutto odore di questa vita, tracce, orme e vestigia, c’è amore per questa vita e sollievo nel toccarla e vedere che ancora ce n’è. E non finisce mai di bastare.”

Maurizio Maggiani è nato da famiglia umile, ha svolto innumerevoli lavori e terminati gli studi ha insegnato per un anno nel carcere di circondariale di La Spezia (1975-76).  Con Il Coraggio del pettirosso (1995) ha vinto il Premio Viareggio e il Premio Campiello; con La Regina disadorna (1998) ha vinto il Premio Alassio e nel 1999 il Premio Stresa di narrativa e il Premio Letterario Chianti. Nel 2005 ha vinto, con il romanzo Il viaggiatore notturno, i premi Ernest Hemingway e Parco della Maiella e il Premio Strega.
Oltre all’attività di scrittore collabora con alcune testate: cura una rubrica del quotidiano genovese «Il secolo XIX» e scrive per «La Stampa».
Nel 2015 esce per Feltrinelli Il romanzo della Nazione, nel 2018 L’amore, del 2021 è L’ eterna gioventù. Nel 2024 escono per Feltrinelli La memoria e la lotta. Calendario intimo della RepubblicaL’ultima estate coi dischi volanti.

Costi

Per partecipare è richiesto un contributo di 3 euro a persona che verrà rimborsato in caso di acquisto del libro presentato.

È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com