Avi Avital in trio

Musica , Concerto classico
[ Sala Filarmonica Trento | TCU tdallatina]

Avi Avital mandolino
Gilad Harel clarinetto
Ohad Ben-Ari pianoforte

 

Ernest Bloch (1880-1959) Nigun da Baal Shem
Canzoni Yiddish dal Ghetto Yugnt Himn | Rivkele di Shabesdike | Es Shlogt di Sho
M. Ravel (1875-1937) Kaddish da Deux mélodies hébraïques
J.S. Bach (1685-1750) Sarabanda dalla Partita n. 2 in do min. BWV 826
E. Denissow (1929-1996) Lento, poco rubato dalla Sonata per clarinetto solo 
M. Gebirtig (1877-1942) Yankele – arr. M. Wiesenberg
Canzoni Yiddish dal Ghetto Doina | Dremnlen Fegn af di Tsvaygn | Shtiler, Shtiler | Yisrolik
M. Weinberg (1919-1996) Allegretto dalla Sonata per clarinetto e pianoforte op. 28
M. Lavry (1903-1967) Three Jewish Dances
Canzoni Yiddish dal Ghetto Minutn fun Bitokhen | Tsen Brider | Mir Lebn Eybik      
Tradizionale Yiddish Yiddisher Tango – arr. J. Keren

 

Avi Avital, primo mandolinista a ricevere una nomination ai GRAMMY®, è riconosciuto a livello internazionale per aver ampliato i confini del mandolino nel repertorio classico, portando lo strumento sulle scene dei più prestigiosi teatri e festival del mondo con una tecnica cristallina e un’energia straordinaria.

Al suo fianco, Gilad Harel si distingue come clarinettista di spiccata versatilità e profonda sensibilità interpretativa, capace di muoversi con naturalezza tra repertori classici e tradizioni klezmer, portando una ricca esperienza concertistica e didattica in numerosi contesti internazionali.

Completa il trio Ohad Ben-Ari, pianista e compositore di rilievo, noto per l’intensità emotiva e la precisione tecnica delle sue interpretazioni.

Vincitore di premi prestigiosi, ha collaborato con importanti orchestre ed ensemble, consolidando una carriera che unisce rigore stilistico e profonda musicalità.

Un concerto che intreccia strumenti e storie musicali, sussurrando una memoria che attraversa il tempo.

Costi

Biglietti e abbonamenti