Beni aperti in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano, per la trentaquattresima edizione, le Giornate FAI di Primavera, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana – animato e promosso con entusiasmo dalla Delegazione e dai Gruppi FAI, insieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in centinaia di luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati.
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La Delegazione FAI di Trento e il Gruppo FAI Giovani di Trento organizzano le Giornate FAI di Primavera a San Michele all’Adige, con il titolo “Fondazione Mach: storia, arte, agricoltura, ricerca”. Le possibilità di visita previste sono tre.
Fondazione Edmund Mach
Visitatori e visitatrici potranno eccezionalmente conoscere la lunga storia dell’Istituto Agrario di San Michele, sorto nel 1874 (quando ancora il Trentino faceva parte dell’Impero Austroungarico) sui resti di un antico monastero agostiniano. Nella cantina storica si potrà conoscere l’arte della vinificazione e ammirare le interessanti botti intagliate per commemorare gli eventi fondamentali della lunga storia dell’Istituto. In questo luogo passato e innovazione si incontrano, tra vigne, architettura e ricerca d’eccellenza.
Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) al banco FAI situato davanti all’ingresso della Fondazione, a San Michele all’Adige.
Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 13.30 è prevista una visita tattile alla cantina storica della Fondazione Mach, in collaborazione e dedicata all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Trento.
I ricercatori si raccontano: nuove frontiere alla FEM
Visita a cura di ricercatori e ricercatrici della Fondazione Edmund Mach
Nei moderni spazi del Palazzo della Ricerca e Conoscenza della Fondazione sarà possibile conoscere una selezione di tematiche di ricerca oggetto di studio presso il Centro Ricerca e Innovazione e il Centro Trasferimento Tecnologico FEM. Saranno i ricercatori e le ricercatrici della Fondazione Mach a raccontare al pubblico le scoperte e le innovazioni in campo ecologico, ambientale e agrario, in piena sintonia con i temi cari al FAI. Genomica della conservazione, idrobiologia, agricoltura digitale, botanica ambientale, ecologia forestale e diagnostica fitop atologica saranno gli ambiti di ricerca che
verranno raccontati al pubblico, al fine di divulgare quanto sia importante oggi il connubio tra tecnologia e ricerca scientifica per comprendere i cambiamenti in atto nel nostro ecosistema, limitarne i danni e mitigarne gli effetti.
Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) al banco FAI situato davanti al Palazzo della Ricerca, a San Michele all’Adige.
Le visite – per le quali NON è la richiesta prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo
libero.
Chiesa di San Michele Arcangelo
La chiesa seicentesca di San Michele Arcangelo è uno dei luoghi di culto più importanti e affascinanti dal punto di vista storico e artistico non solo di San Michele all’Adige ma dell’intera regione. Un autentico trionfo di stucchi, decorazioni dorate e sculture che, insieme alle pitture di Giuseppe Alberti, testimoniano l’importanza storica e culturale di questo monastero nel corso dei secoli. Sarà eccezionalmente possibile accedere alla sagrestia e ammirarne le opere.
Appuntamento sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) e domenica 22 marzo dalle 12.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30) al banco FAI nei pressi della Chiesa, nel cortile della Fondazione E. Mach, a San Michele all’Adige.
Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo
libero.
Gli altri Gruppi FAI sul territorio trentino propongono le seguenti opportunità di visita.
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Il Gruppo FAI Rovereto e Vallagarina propone una visita alla scoperta di Palazzo Alberti Poja e di Palazzo Piomarta a Rovereto.
Visitatori e visitatrici saranno accompagnati alla scoperta di due palazzi situati lungo Corso Bettini il quale, in passato strada di campagna percorsa solo da uomini e merci, durante la seconda metà del Settecento vide un elegante ampliamento, grazie anche all’intervento delle famiglie nobiliari locali che qui decisero di stabilire le proprie residenze monumentali. Si potranno ammirare due di queste residenze: Palazzo Piomarta, oggi sede dell’Università di Trento, in cui esclusivamente sabato pomeriggio sarà possibile visitare l’atrio che ospita i busti e le targhe dei personaggi roveretani illustri; e Palazzo Alberti Poja che conserva al suo interno prestigiose decorazioni a stucco settecentesche e gli affreschi dei pittori veronesi Marco e Francesco Marcola.
Appuntamento al banco FAI davanti a Palazzo Alberti Poja, in Corso Bettini, 41, a Rovereto, sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 17.30 (ultima visita alle 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 17.30 (ultima visita alle 17.00).
Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 10.00 e alle ore 11.00 partiranno due visite tenute dagli Apprendisti Ciceroni: saranno le studentesse e gli studenti del Liceo Rosmini di Rovereto ad accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta dei due palazzi.
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Il Gruppo FAI Alto Garda propone il Percorso Maroniano a Riva del Garda.
La proposta è quella di una passeggiata nella cittadina lacustre di Riva del Garda: il percorso maroniano attraverserà il centro storico tra palazzi e vicoli, botteghe e piazze sulle tracce dell'architetto del lago Giancarlo Maroni che ha lasciato un segno indelebile nella storia e nell'architettura della cittadina. Sarà un’occasione per scoprire e vedere sotto una luce diversa le opere di Maroni, architetto schivo e visionario. Si partirà dalla Spiaggia degli Olivi e dalla vicina Fraglia della Vela con la sua torretta, pensati come un tutt’uno; si proseguirà verso la centrale idroelettrica, con la sua imponente facciata; si continuerò fino al Giardino d’infanzia, luogo iconico nel cuore Riva, passando per Casa
Bettinazzi, Casa Bresciani e Piazzetta Craffonara.
Appuntamento al banco FAI in Via Giardini di Porta Orientale, 5, presso la Spiaggia degli Olivi a Riva del Garda, sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 16.30) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita alle 16.30).
Le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sabato 21 marzo alle ore 14.00 partirà una visita tenuta dagli Apprendisti Ciceroni: saranno le studentesse e gli studenti dell’Istituto CFP ENAIP di Riva del Garda (3^ classe percorso Lake) ad accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta delle architetture maroniane.
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Il Gruppo FAI Val di Fiemme e Val di Fassa propone tre percorsi di visita, differenti per il sabato e per la domenica.
Capriana: incanto tra storia e natura – sabato mattina
Sabato mattina, visitatrici e visitatori avranno l’opportunità di scoprire la storia di Capriana, un paese al confine tra Val di Fiemme e Val di Cembra caratterizzato da un agglomerato di masi. Passeggiando tra le strade irte e pittoresche, si visiteranno la chiesa in centro, dedicata ai santi Bartolomeo e Lazzaro, e ammirerà il capitello dipinto da Paolo Vallorz.
Appuntamento al banco FAI in Piazza Roma, 26 a Capriana sabato 21 marzo alle ore 10.00. La visita partirà esclusivamente all’orario indicato con contributo libero.
Capriana: incanto tra storia e natura – sabato pomeriggio
Sabato pomeriggio, visitatrici e visitatori avranno l’opportunità di scoprire la storia della “beata Meneghina” illustrata nel mulino della sua famiglia, raggiunto con una passeggiata di venti minuti dal centro di Capriana. La stupefacente vita di Maria Domenica Lazzeri (1815-1848), che 150 anni fa fece giungere in questo sperduto paesello studiosi e curiosi da tutta Europa, sarà raccontata dai volontari dell’associazione “Amici della Meneghina”.
Appuntamento al banco FAI in Piazza Roma, 26 a Capriana sabato 21 marzo alle ore 14.30. La visita partirà esclusivamente all’orario indicato con contributo libero.
Trekking naturalistico e geologico a Capriana – domenica mattina
Domenica mattina alle ore 10 partirà un trekking ad anello della lunghezza di 8 km e con 300m di dislivello durante il quale un esperto racconterà il territorio dal punto di vista naturalistico e geologico.
Si percorrerà la Via Nova, un’antica strada selciata, fino al ‘900 unico collegamento tra il paese di Capriana e la zona di Trodena. Il percorso saprà stupire per la ricca storia – dall’invasione napoleonica alle fortificazioni della Grande Guerra – e per la natura rigogliosa.
Appuntamento in piazza Roma a Capriana domenica 22 marzo alle ore 10. Il trekking partirà esclusivamente all’orario indicato e durerà tutta la mattina, in caso di maltempo sarà annullato. Il contributo previsto è a partire da 5€ per gli iscritti FAI e da 10€ per i non iscritti FAI. Sono richiesti abbigliamento adeguato e calzature idonee.
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Il Gruppo FAI Val di Sole e Val di Non propone due visite.
Alla scoperta di Mastellina: borgo di tradizione e arte
Visitatrici e visitatori saranno accompagnati alla scoperta di un piccolo borgo incastonato tra le montagne della Val di Sole. L'abitato di Mastellina, frazione di Commezzadura, è famoso per aver dato i natali agli importanti pittori della famiglia Guardi, ma saprà stupire anche per la chiesetta, recentemente restaurata, e per l'affascinante casa-atelier dell'artista Albino Rossi. Il percorso a tappe permetterà di visitare tre luoghi ricchi di fascino e solitamente inaccessibili – chiesa di Sant’Antonio abate, casa dei Guardi e casa-atelier di Albino Rossi – e di riscoprire così storie e tradizioni di un paesino di montagna che da secoli lega il suo nome all'arte.
Appuntamento al banco davanti alla Chiesa di Sant’Antonio a Mastellina fraz. di Commezzadura sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.00).
Chiesa di Sant’Agata a Commezzadura
La Chiesa di Sant'Agata a Piano di Commezzadura è una tra le più belle chiese della Val di Sole. Si trova in posizione isolata rispetto al paese, lungo la statale tra Mestriago e Piano, separata sia dal campanile sia dal cimitero. L’edificio presenta una commistione di stili architettonici e artistici molto diversi tra loro che testimoniano l'antichità dell'edificio. Degno di nota è sicuramente l'abside, interamente affrescato dai fratelli Giovanni e Battista Baschenis verso la fine del XV secolo, che rende la chiesa un vero gioiello. Anche la volta dell'abside, più tarda, è attribuita al più famoso rappresentante della famiglia Baschenis, Simone II, autore della "Danza Macabra" di Pinzolo. La chiesa ospita anche il prezioso altare seicentesco in legno, attribuito all'importante altarista Pietro Ramus.
Appuntamento al banco davanti alla Chiesa di S. Agata (ss.42, Piano, Commezzadura) sabato 21 marzo dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00) e domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.00).
Entrambe le visite – per le quali NON è richiesta la prenotazione – saranno a ciclo continuo e a contributo libero. Si segnala che sarà attivo un servizio navetta che collegherà Mastellina e la Chiesa di Sant’Agata a Commezzadura.
Ricordiamo che anche il Castello di Avio, Bene del FAI a Sabbionara d’Avio, sarà visitabile nelle Giornate FAI di Primavera (visite libere al Castello dalle ore 10 alle ore 18, ultimo ingresso e chiusura accessi ore 17; per visite speciali consultare il sito giornatefai.it), insieme all’altro Bene del FAI in Trentino, l’Aula del Simonino in via Simonino a Trento (accesso
consentito solo con audio racconto ad orario fisso - Gruppi da massimo 20 persone - Turni di visita ogni 30 minuti dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18).
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Le Giornate FAI di Primavera 2026 sono rese possibili in Trentino grazie al prezioso impegno dei nostri Volontari e Volontarie, dell’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici del Trentino, delle parrocchie coinvolte (San Michele all’Adige, Commezzadura, Capriana), della Fondazione Edmund Mach, dell’Associazione Anastasia val di Non, della Rete Riserve val di Cembra, del Liceo Rosmini di Rovereto e dell’istituto CFP ENAIP di Riva del Garda, dell’Università di Trento (Dipartimento di Psicologia), della Biblioteca Civica Tartarotti di Rovereto, del Laboratorio di Arte Grafica ”il Riccio”, dei proprietari degli edifici e di tutti coloro che hanno collaborato; un grazie particolare anche alla Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana che ormai da anni ci supportano nel fine settimana.
Le Giornate FAI di Primavera 2026 hanno il Patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, e dei Comuni di Capriana, Commezzadura, Riva del Garda, Rovereto, San Michele all’Adige.
Ogni visita ai beni aperti è a sé ed è gradito un contributo libero, per ogni visita, da versare in loco, per supportare la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Presso i banchi dei volontari è sempre possibile iscriversi al FAI oppure rinnovare le iscrizioni scadute.
Visite a contributo libero
Per ulteriori informazioni consultare il sito nazionale www.giornatefai.it oppure contattare la Delegazione FAI di Trento alla mail trento@delegazionefai.fondoambiente.it o tramite la pagina Instagram @faigiovanitn
Per Informazioni: Luciana de Pretis, Presidente FAI Trentino: 348.7691240
Cristino Gervasi, Capo Delegazione Trento: 339.6632065