Canto della terra: un viaggio tra suoni e paesaggi
Katharsis è una stagione di concerti che ha lo scopo di promuovere la musica contemporanea: non la “solita” musica contemporanea, ma la musica contemporanea “purificata”.
Da troppi decenni ormai la musica contemporanea accademica si è allontanata dai gusti e dall’interesse non solo del grande pubblico (non necessariamente specializzato) ma anche degli stessi musicisti, diventando un’arte di nicchia autoreferenziale e di stampo principalmente decostruzionista, difficilmente comprensibile e godibile. Seguendo i principi sostenuti nel manifesto della musica catartica (da cui il titolo della stagione) a cui si ispira l’operato dell’associazione Ars Modi, si vuole proporre una musica contemporanea “alternativa”, che da un lato rifugga questo tipo di estetica, e dall’altro eviti anche le semplificazioni neo-tonali e neo-melodiche di molti compositori più vicini alla musica commerciale e di intrattenimento che alla musica d’arte da concerto.
Inoltre, i concerti non saranno dedicati esclusivamente alla musica contemporanea: il pubblico, che ormai si è ad essa disaffezionato per i motivi esposti sopra, spesso rifiuta di partecipare a concerti che si presentino esclusivamente come concerti di musica contemporanea; può d’altro canto essere invogliato a partecipare se a fianco ad essa vengono presentati anche brani del repertorio più classico, da cui non è a priori “spaventato”. Oltre che nella musica classica, i programmi di Katharsis spazieranno anche in altre forme non rigorosamente classiche o accademiche di musica contemporanea, come il tango o il jazz.
Infine, con questo abbinamento classico-contemporaneo si vuole mostrare come ancora oggi sia possibile scrivere musica complessa e piacevole al tempo stesso, sulla scia della secolare tradizione compositiva europea.
Mercoledì 12 agosto 2026 ore 21.00 – Caderzone, Palazzo Lodron Bertelli
Arioso Furioso Trio
Antonio Vivian, flauto – Francesco Fontolan, fagotto – Francesca Tirale, arpa
L’Arioso Furioso Trio, formato da Antonio Vivian (flauto), Francesco Fontolan (fagotto) e Francesca Tirale (arpa), nasce dall’esperienza dei tre musicisti maturata in importanti realtà orchestrali e cameristiche italiane, tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, I Solisti Veneti, I Virtuosi Italiani, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, I Pomeriggi Musicali e l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Il gruppo si dedica alla ricerca di un repertorio originale e contemporaneo per questa formazione, collaborando anche con compositori che hanno scritto nuove opere dedicate al trio. Ha partecipato a numerose rassegne musicali in Italia e ha pubblicato due CD per l’etichetta Da Vinci records, dedicati alla musica francese, accolti positivamente dalla critica specializzata e soprattutto da Rai Radio 3.
Il programma vede una selezione di brani che mettono faccia a faccia la tradizione francese, suggestioni orientali e la musica contemporanea. Il programma comprende la suite Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel nella sua trascrizione per flauto, fagotto e arpa, il celebre Clair de lune di Claude Debussy, Vers la source dans le bois di Marcel Tournier per arpa sola e brani di Michio Miyagi, Edgar Caracristi e Miguel del Águila: come suggerisce il nome del concerto, un vero e proprio viaggio tra suoni e paesaggi.
Ingresso gratuito con offerta libera