Città natale

Incontri e convegni , Laboratorio

PRIMA NAZIONALE

La città in cui si è natə, e da cui talvolta si è scappatə, continua a tirarci dentro come un vortice dal quale non si riesce mai del tutto a uscire.
Voci, ricordi, cambiamenti e sedimenti rendono ogni ritorno un rito di passaggio che si rinnova, con un potere traumatico crescente. 

L’autore Jonathan Zenti racconta un ritorno qualunque che si trasforma in una discesa dentro emozioni torbide, accumulate negli anni ai margini della frenesia, come detriti lasciati dal fiume.

In un luogo di passaggio, l’ingresso di un albergo, tra chi arriva, chi parte e chi si ferma al bar, prende forma nelle cuffie un racconto personale. Geografie narrative e sonore si intrecciano a quelle urbane e relazionali, diventando mappe di andate e ritorni che segnano il ritmo dell’esistenza

IN POCHE PAROLE

Uno spettacolo in cuffia nell’ingresso di un albergo: tra arrivi, partenze e il brusio del mondo, prende vita un racconto intimo di un ritorno alla propria città natale, tra ricordi, emozioni sommerse e riflessioni sull’esistenza.

Costi

 5 € biglietto unico, capienza giornaliera limitata