Come sarà il nuovo statuto di autonomia
Incontro pubblico
Venerdì 20 febbraio alle ore 17.00 l’Officina dell’autonomia, in via T. Gar 29 a Trento, ospita l’incontro pubblico dal titolo “Come sarà il nuovo Statuto di autonomia”, promosso dall’Associazione Museo storico in Trento aps, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino. Interverranno Gianni Lanzinger, Francesco Palermo, Roberto Toniatti e Giuseppe Ferrandi.
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Rinnovamento o semplice manutenzione?
Mantenimento dello status quo o coraggiosa proposta per affrontare le nuove sfide del futuro?
A queste domande, riferite al secondo Statuto di autonomia, si cercherà di rispondere durante l’incontro del 20 febbraio a Trento.
Il problema del rinnovamento dello Statuto di Autonomia torna all’attenzione delle due provincie autonome di Trento e di Bolzano, sollecitate dalle iniziative del Governo sull’autonomia differenziata e su possibili atti legislativi unilaterali. Ci si ritrova così in una situazione di urgenza che si protrae dalla riforma del titolo V della Costituzione del 2001 e dai vari patti di solidarietà che hanno ridotto le capacità finanziarie delle provincie autonome, e di fatto hanno intaccato l’impianto dello Statuto stesso.
Nell’ultimo anno lo Stato e le Provincie di Trento e Bolzano hanno cercato un’intesa che portasse alla stesura di un nuovo Statuto di Autonomia. Ma qual è, in realtà, il risultato fin qui raggiunto? Sarà una riscrittura con semplici ritocchi o un’apertura verso nuovi modi di concepire e organizzare il governo dell’autonomia, le istituzioni, la società trentina e sudtirolese, i diritti e le nuove presenze culturali?
La sfida è di grande portata e il suo esito rivelerà se la nostra storia autonomistica potrà avere ancora un futuro o sarà destinata ad un’erosione inevitabile.
A discutere di questo importante tema saranno Gianni Lanzinger, avvocato, già deputato al Parlamento italiano, Francesco Palermo, costituzionalista e docente dell’Università di Verona, Roberto Toniatti, professore emerito dell’Università di Trento, già docente di Diritto costituzionale comparato, Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino. L’incontro sarà moderato da Roberto De Bernardis, segretario dell’Associazione Museo storico in Trento aps.