Diritto all'informazione e dovere di comunicazione: prospettive convergenti, divergenti o parallele?
Il Club Unesco di Trento, con l'Associazione culturale "Francesco Gelmi di Caporiacco" e il Comune di Trento presenta
Diritto all'informazione e dovere di comunicazione: prospettive convergenti, divergenti o parallele?
Discutono insieme al pubblico:
Stefano Fait - freelance e blogger
Alberto Faustini - direttore de "Il Trentino"
Enrico Franco - direttore del "Corriere del Trentino" e "Corriere dell'Alto-Adige"
Adele Gerardi - già direttrice del TG di RTTR
Pierangelo Giovannetti - direttore de "L'Adige"
Modera e coordina:
Giampaolo Pedrotti - dirigente Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento.
Lincontro vuole costituire occasione di confronto su come nellepoca di Internet il diritto allinformazione rivendicato dai cittadini trovi corrispondenza nella comunicazione garantita dai mass media e dai suoi principali attori, i giornalisti. Le due componenti non sempre sembrano convergere su prospettive e visioni comuni e anzi, sempre più spesso, si avverte una sorta di distanza fra le aspettative degli uni e le proposte degli altri, cui sembrano porre rimedio canali alternativi di comunicazione autogestita quali i blog o luso dei social network.
Cosa si deve intendere allora per diritto allinformazione e per dovere alla comunicazione? In che relazione si pongono queste due diversi livelli dazione? Quanto il diritto allinformazione è soddisfatto oggi dallesercizio della comunicazione, o meglio come il mondo della comunicazione interpreta e fa proprio il diritto allinformazione? Cosa significa essere informati e comunicare oggi? Internet e luso diffuso dei social network quanto hanno influenzato la percezione di questi due livelli dazione? I mass media in generale sono ancora in grado di soddisfare la richiesta dinformazione diffusa e di fornire modelli di comunicazione indipendenti o sono anchessi sempre più ripiegati sulle esigenze poste dalle nuove domande informative e dai nuovi modelli comunicativi imposti dalla rivoluzione telematica? Per chi opera nel mondo della comunicazione che tipo di controllo e selezione viene esercitato sulle notizie e quanto è importante la cross medialità dellinformazione? E infine, laccesso apparentemente libero ad Internet può essere causa suo malgrado di una limitazione oggettiva del diritto d'informazione?
Sono solo alcune delle domande o suggestioni cui i partecipanti alla tavola rotonda (Stefano Fait, Alberto Faustini, Enrico Franco, Adele Gerardi, Pierangelo Giovanetti e Giampaolo Pedrotti) cercheranno di rispondere nel corso in un dibattito che si preannuncia ricco di spunti interessanti sia per i temi al centro della discussione sia per il profilo professionale dei partecipanti stessi.
La tavola rotonda è organizzata dal Club Unesco di Trento, sorto nel 2011, con la collaborazione della Biblioteca comunale di Trento e dellAssociazione «Francesco Gelmi di Caporiacco».