Disfida dei Canopi

Manifestazioni ed eventi

Dopo nove anni ritorna, alle pendici del Monte Calisio, una delle manifestazioni aggregative che per oltre un ventennio ha animato il territorio valorizzando il sano campanilismo.

Si tratta della “Disfida dei Canopi” organizzata in versione locale dapprima a Martignano (a cui va il merito di averla lanciata nel 1986 grazie al Comitato per le attività culturali e ricreative) successivamente coinvolgendo alcune frazioni della circoscrizione, proponendola poi in città ed allargandola ad altre realtà sia a livello regionale che extra nazionale che vantavano un passato minerario.

Era una sorta di sfida storica in chiave ludica, culturale e folkloristica che riproponeva, attraverso sette prove di abilità, le varie fasi del duro lavoro dei “bergknappen”, da cui deriva il termine “canòpi”.

Questi, provenienti da varie zone dell’area germanofona sfruttarono intensamente l’altipiano dell’Argentario, crivellandolo di gallerie (“canòpe”) e di pozzi minerari (“cadìni”) dal 1200 fino alla metà del 1500.

Chiamati dall’allora principe vescovo Federico Vanga, si distinsero per il loro arduo ed alacre lavoro per estrarre, purificare e fondere la galena argentifera dalle viscere della terra, permettendo alla zecca della città di coniare il famoso “grosso di Trento” dando così lustro e potere al Principato.

Il merito di aver rispolverato questa bella e coinvolgente manifestazione va all’associazione Tavi Macos assieme all’Ecomuseo dell’Argentario per valorizzare una felice esperienza del passato con una profonda valenza storico-culturale che ha trovato sostegno nei Piani Giovani di Zona del Comune di Trento con la collaborazione della Circoscrizione ArgentarioComitato per le attività culturali e ricreative di Martignano ed A.P.T. Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.

Per questo il Parco delle Coste di Cognola per due giorni si trasformerà nel leggendario villaggio medievale Argenteum, dove personaggi, antichi mestieri, attrezzi e gustosi cibi faranno da cornice alla rievocazione dell’epopea dei “silbrarii” che anziché giungere dalle lontane terre teutoniche, rappresenteranno le “vicinìe” di Martignano, Montevaccino, Cognola e Villamontagna per la conquista dell’ambìta “secia d’arzent”.

  

Programma:

Venerdì 26 maggio 

  • Ore 19.00
    Cena medioevale a lume di torcia e cibo dell’epoca composto da: antipasto d’argento (polpettine e bruschetta con olio e aceto), piatto canopo (cavolo, fagioli e crostini), piatto del Gastaldo (fave fritte e galletto), piatto del Principe Vescovo (trippa e fagioli). Il tutto accompagnato da acqua, vino e birra. 

Sabato 27 maggio

  •  9.30 alle 12.30
    Argentario Leggendario: streghe, maledizioni e creature fantastiche nelle storie narrate da Gianko Nardelli; assieme all’artista Gabriele Nardelli colora i personaggi delle leggende, caccia alle pepite d’argento con Eliana e Francesca organizzata dall’ass. Tavi Macos;
  • Dalle ore 10.00 alle 14.00 
    Bancarelle degli antichi mestieri a cura dell’Associazione culturale scultori e pittori di Bedollo
  • Dalle ore 11.30 alle 14.30
    Pranzo medievale
  • Ore 15.00 
    A Cognola (Piazza dell’Argentario) raduno dei partecipanti alla Disfida
  • Ore 15.30
    Sfilata storica verso il Parco delle Coste
  • Ore 16.30 
    Inizio della Disfida
  • Ore 24.00 
    Chiusura della festa