Due. Una storia d'amore

Non è uno spettacolo su una storia d'amore. E' un ironico sguardo sulla banalità dell'amore, sull'incapacità di comunicare, sugli orgogli che lottano

Teatro
due_una storia d'amore - Rifiuti speciali - ScenaTrentina [ Portland]

DUE racconta una storia d’amore e chiude la Trilogia sull’Inadeguatezza dei Rifiuti Speciali

Perché una storia d’amore finisce?
Pur non cercando una risposta a una domanda così complessa e misteriosa nella sua banalità, continuiamo a stupirci davanti alla trasformazione delle relazioni d’amore che, capaci di creare legami rassicuranti e protettivi, sanno trasformarsi in luoghi in cui l’anima si muove estranea, sfiduciata e incerta.
L’idea dello spettacolo si ispira non tanto al fallimento di una relazione d’amore quanto al fallimento della comunicazione al suo interno.
Un uomo e una donna si metteranno a nudo raccontando e ricordando il loro sentimento, l’intimità, il sesso, i progetti, i sogni, i tradimenti. Ponendosi domande semplici da cui dipende però l’esito del loro stesso rapporto: Quando ci siamo persi? Perché non ce ne siamo accorti? È possibile tornare indietro? Quante volte possiamo ricominciare? Quali sono le carte giuste da giocare?
Carla e Matteo sono due persone normali, due fra noi, due di noi. Un lavoro fisso, sogni nel cassetto, relazioni fallite alle spalle. Niente di troppo o troppo poco. Si incontrano in un bar, parlano, qualcosa scatta dentro di loro: la relazione inizia. Le prime vacanze, i ricordi che li uniscono, la convivenza, l'abitudine, le crisi. La noia.
Ma Carla e Matteo non cedono, non vogliono cedere: si amano, lo sanno. Perché allora tutto si annebbia? Perché non riescono a comunicare se non attraverso magliette ristrette in lavatrice o caffettiere esplose in cucina? A cosa serve l'amore se l'amore non basta?
DUE è la rappresentazione celata di una terapia di coppia. Carla e Matteo sbagliano ma possono "tornare" indietro, riprovare, correggersi, applicare gli strumenti di lavoro che qualcuno gli ha consegnato.
"Torniamo indietro?"
"Da dove?"
"Dall'inizio."
E Carla e Matteo ci riprovano. All'inizio basta cambiare un tono sbagliato, una parola sfuggita per ricucire una situazione di tensione, ma a poco a poco, la profondità che li divide diventa così incolmabile da franare.

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Costi

Biglietti

  • Intero: 12 €
  • Ridotto: 10 € (>65 e <26, scuole di teatro, tessera “In Cooperazione”)
  • Card Amici dei Teatri: 8 €
  • Soci Teatro Portland: 6 € (valido solo per gli spettacoli al Teatro Portland e non acquistabile online ma solo al botteghino)
parte di: ScenaTrentina