Esagerate!
È noto, ma sembra non scandalizzare più: l’Italia è agli ultimi posti in Europa per le pari opportunità. L’occupazione femminile è tra le più basse, le donne vengono pagate meno degli uomini e molte malattie non vengono riconosciute perché riguardano solo le donne.
“Ogni donna si è sentita, almeno una volta nella vita, dare dell’Esagerata quando ha provato a evidenziare disparità. Questa parola, usata per smussare il potenziale di protesta, ci ingabbia, ci zittisce. Eppure, nella storia, le più grandi conquiste sono state portate avanti da Esagerate”.
Nasce così un vero e proprio “corso di esageranza”: una stand-up comedy (o tragedy) che, intrecciando numeri, dati e racconto, diverte, indigna e mette i puntini sulle i. Anzi, sulle ǝ.
IN POCHE PAROLE
Un monologo ironico che affronta le disuguaglianze di genere in Italia, tra lavoro, salute e violenza economica.Con dati statistici alla mano, “Esagerate” diventa una parola da ribaltare in forza del cambiamento.
13 € intero, 11 € ridotto