Fiorinda – Festa della Fioritura
Il weekend che accende la valle
Il paesaggio in fiore: la valle come un giardino segreto
Tra aprile e maggio basta camminare tra i meleti, veri protagonisti di questo territorio, per comprendere l’essenza autentica della Val di Non. Non è solo una questione estetica.È un cambio di ritmo interiore. I filari disegnano prospettive perfette, le montagne diventano quinte sceniche, la luce si posa sui petali come su un tessuto prezioso. Il silenzio è attraversato dal ronzio discreto delle api; l’aria profuma di linfa e di promessa.
Qui la primavera si osserva con lentezza. Si ascolta. È uno scenario che racconta una civiltà agricola colta, costruita su cura, stagionalità e memoria. Un’eleganza rurale che non ha bisogno di ostentazione. Ma la fioritura non appartiene soltanto ai frutteti. Anche prati, boschi e giardini si accendono di tonalità inattese, invitando a un turismo contemplativo e consapevole.
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Fiorinda è diventata negli anni uno degli appuntamenti simbolo della primavera trentina.
L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 a Mollaro, nel Comune di Predaia.La 10ª edizione di Fiorinda – Festa della Fioritura, ideata dalla Pro Loco di Taio, è una due giorni (sabato dalle 10.30, domenica dalle 9.30) in cui il paese si trasforma in un mosaico vivo: mercato florovivaistico, artigianato del legno, pesca, prodotti stagionali e stand enogastronomici curati da associazioni e ristoratori locali, passeggiate tra i meleti.
Laboratori di cucina e di innesto, prove di potatura, creazione di bijoux floreali, costruzione di casette per uccellini e insetti, semina, piccoli esperimenti di oreficeria: la manualità diventa esperienza, il territorio materia viva.
E per i bambini: attività, animazioni, laboratori didattici, spettacoli itineranti, pony, falconeria (“Un falco per amico”), cantastorie.