Il Bar dell'Amore
Serate di performance nell'ambito di La Galleria dell'Amore
tutti i giovedì e venerdì dal 16 giugno al 2 settembre
Conto alla rovescia per gli artisti di Trentino - Alto Adige, Veneto, Friuli - Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Tirolo austriaco che intendono partecipare al Premio Internazionale della Performance organizzato dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento in collaborazione con drodesera>centrale fies e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Fino al 21 luglio il Bar dell'Amore ospiterà le ultime tre serate da dedicare alle performance in concorso al Premio Internazionale. Ma dal 22 al 29 luglio, il 25 e 26 agosto, l'1 e 2 settembre, il Bar dell'amore non deluderà il pubblico di appassionati che ogni giovedì e venerdì sera si raccoglie in Via Balenziani in cerca di un luogo da "abitare", con i suoi spazi accoglienti e il pub in cui gustare gli inediti cocktail proposti da Araliki, e dove incontrare nuovi ospiti per una programmazione di performance fuori concorso.
Giovedì 14 luglio
All you need: Cristiano e Michela invitano a cena una coppia di amici
Premio Internazionale della Performance:
Gisella Muñoz, El tango
Gaia Zebellin con Adolfina Destefani e dj whitepetrol, Due grandi Anatomie producono piccoli tumori bianchi
Dalle 20.00 nello spazio All you need, la cucina realizzata da Lotte Lindner e Till Steinbrenner, due artisti del gruppo IPG che hanno realizzato l'allestimento della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento sotto la guida di Marina Abramovic, tocca a Cristiano e Michela invitare a cena una coppia di amici.
Dalle 22.00 si apre lo spazio che ospita le performance in concorso con El tango di Gisella Muñoz, dedicato alla danza argentina, che fu a cavallo del XIX e XX secolo un mezzo di integrazione per gli immigrati in fuga dalle persecuzioni naziste. L'apporto degli ebrei a questa avventura collettiva, fatta di centinaia di storie individuali, ha contribuito a fare di questo ballo un'arte universale.
Plastica e poliuretano invece sono i mezzi con cui Grandi Anatomie producono piccoli tumori bianchi di Gaia Zebellin in collaborazione con Adolfina Destefani e dj whitepetrol (Giacomo Garavelloni) autore del paesaggio sonoro in cui si muove l'azione: rituale riproduttivo che trasforma in parto la malattia, esternandola per poter darle un nome e non temerla più del necessario.
Venerdì 15 luglio
All you need: Alessandra e Roberto invitano a cena una coppia di amici
Premio Internazionale della Performance:
Emanuele Benedetti, HUMAN FACTORY INC.
compagnia controra (Paola Carlucci, Natasha Belsito, Luna Pauselli, Claudia Petroni), area 17
TittiOnghi (Francesca Calafiore, Luna Paese, Cristiana Raggi), Non sono né carne né pesce --->IO
Mentre ancora sono nell'aria i profumi della cucina di Alessandra e Roberto, che nello spazio all you need invitano a cena una coppia di amici, dalle 22.00 inizia la fitta programmazione di performance. Sarà la danza a sbaragliare questa penultima serata dedicata ai progetti in concorso al Premio Internazionale.
Con area 17 (dal nome di quella parte del cervello cui si collega il nervo ottico) la compagnia trentina controra (Paola Carlucci, Natasha Belsito, Luna Pauselli, Claudia Petroni) riduce le possibilità di vedere il corpo per portare la vista al centro dell'attenzione, lo strabordante flusso di informazioni che raccogliamo ogni giorno attraverso gli occhi.
Con Non sono né carne né pesce --->IO invece la compagnia bolognese TittiOnghi (Francesca Calafiore, Luna Paese, Cristiana Raggi), punta sulla visione come processo di ridefinizione dei significati e delle relazioni tra corpo e oggetti, testimone di un passaggio continuo dall'essere una cosa all'essere un'altra.
La HUMAN FACTORY INC., è l'azienda leader nella produzione e commercializzazione di prodotti realizzati in materiale organico umano. Auspicando una diffusione maggiore, l'azienda sta cercando altro personale che possa realizzare nuove dislocazioni nei luoghi più disparati. Il direttore generale Emanuele Benedetti sarà in galleria per reperire nuovi presidenti di altrettante nuove succursali della HUMAN FACTORY INC. L'azienda si muove da un principio etico d'amore verso tutte quelle persone che hanno dovuto morire di nostra mano (sempre per amore) e quindi: perché sprecarne pure la materia prima?
organizzazione: Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento