Il Fondo Sociale Europeo: uno strumento per favorire l'ammodernamento delle politiche e dei sistemi di formazione, istruzione, occupazione
"Per realizzare l'obiettivo principale della riduzione del divario tra i livelli di sviluppo è più che mai necessaria la solidarietà europea. La solidarietà dà un contributo fondamentale alla stabilità dell'Unione e alla promozione di elevati livelli di occupazione nonché della parità tra uomini e donne. Inoltre, l'intervento dei Fondi strutturali deve favorire uno sviluppo competitivo e sostenibile dalpunto di vista ambientale, una crescita duratura e generatrice di occupazione,l'innovazione economica e tecnologica, la promozione di una forza lavoro qualificata ed adattabile mediante l'eliminazione delle disuguaglianze." (Commissione delle Comunità Europee, Relazione di accompagnamento alla Proposta di Regolamento (CE) del Consiglio recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, Bruxelles 18.03.1998).
Programma:
Alle ore 14.30 saluto e introduzione a cura di Claudio Molinari Assessore all'Istruzione, Formazione Professionale e Cultura
Tavola Rotonda: "Il Fondo Sociale Europeo e la riforma dei sistemi di istruzione, formazione professionale e politiche del lavoro" - Presiede e coordina il prof. Michele Colasanto Presidente ISFOL di Roma.
Relazioni: "I nuovi orientamenti del Fondo Sociale Europeo nella programmazione 2000/2006" dott. Bruno Scazzocchio Commissione Europea Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali;
"Il Fondo Sociale Europeo nella programmazione nazionale" dott.ssa Olga Turrini Rappresentante del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale;
"Il Fondo Sociale Europeo nella programmazione provinciale" dott. Luciano Galletti Servizio Addestramento e Formazione Professionale della Provincia Autonoma di Trento
organizzazione: Provincia Autonoma di Trento - Servizio Addestramento e Formazione Professionale La Formazione Professionale Trentina Fondo Sociale Europeo