Il cane infernale
Burattini e marionette, clown e giocolieri, pupazzi e bolle di sapone con compagnie note e importanti e altre giovani che si stanno facendo notare. Torna dal 27 luglio al 12 agosto ad Arco e a Riva del Garda «L'òra dei burattini», il festival per piccoli e grandi che è un viaggio nel mondo di un'arte antica e affascinante fatta di sapienza e passione tramandate di generazione in generazione, ma anche di sperimentazione e di nuovi linguaggi.
Dieci gli spettacoli, tutti a ingresso libero, nei posti più belli del centro e della periferia di Arco e di Riva del Garda, più due laboratori e due feste al parco. Un appuntamento, quello con «L'òra dei burattini» (il cui nome è un gioco di parole che allude all'òra, il più noto dei venti stagionali del Garda) che ogni anno richiama un grande pubblico di bambini e di genitori (in media 150 a spettacolo, con punte superiori a 300). Il festival è proposto dalle amministrazioni comunali di Arco e di Riva del Garda per la cura della compagnia teatrale Iride, dall'anno scorso affiancata dalla compagnia Bottega Buffa Circovacanti, con il patrocinio di Unima, l’Union Internationale de la Marionnette, e di Unicef, per la quale si raccolgono fondi durante tutti gli eventi in programma. Come sempre, tutti gli spettacoli e i laboratori sono gratuiti.
Il 3 agosto a Massone alle 21 la compagnia Teatro medico ipnotico porterà una ventata di musica operistica con lo spettacolo «Il cane infernale», che mette in scena una diatriba tra i musicisti Wagner e Verdi, in cui sarà proprio la musica di quest’ultimo a «rimettere le cose a posto».
Ingresso libero