Il gatto con gli stivali (ovvero della povertà che si riscatta)
Anch'io a teatro con mamma e papà
Ca' luogo d'arte e laboratorio Nove (Re)
Il gatto con gli stivali (ovvero della povertà che si riscatta)
testo e regia di Maurizio Bercini
Con Patrizio Dall'Argine, Laura Pazzola, Donatello Galloni
Testo e regia di Maurizio Bercini
Questo spettacolo, dopo Cappuccetto Rosso, è il secondo di una trilogia che si propone, programmaticamente, di fare il punto su un teatro non da bambini o per bambini, non da adulti o per gli adulti, ma un teatro infantile e popolare che possa essere recitato sotto una statua al centro di una piazza, ai piedi di una montagna, in una fabbrica abbandonata. Uno scambio di sguardi e di attenzione, un isola galleggiante sulla rotta dellartificio, un teatro che non chieda silenzio ma lo meriti.
Alle teste di legno nella baracca classica che raccontano fedelmente la favola di Perrault, si accosta un attore umano, una figura poetica e non invadente, che ne legge con semplicità, tra le righe, la filosofia: in un racconto in cui un gatto si rizza sulle gambe e calza stivali e in cui un orco si trasforma in toro, può lumile figlio di un mugnaio sposare la figlia del Re e diventare un gran signore? E il suo piccolo e spelacchiato gatto è destinato a diventare un manicotto per linverno o anche lui, allimprovviso può diventare
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organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara