Il giallo e il nero. Riflessi dell'antisemitsmo nella letteratura ebraica moderna e contemporanea

Convegno

Giorno della memoria. 27 gennaio 2011

Convegno internazionale di Studi
Il giallo e il nero. Riflessi dell'antisemitsmo nella letteratura ebraica moderna e contemporanea
a cura dell'Istituto Culturale Ebraico del Trentino (ICET) "Zygmunt Bauman" e dell'International Conference on Jewish Italian Literature (ICOJIL).

Il giallo e il nero. Riflessi dell'antisemitismo nella letteratura ebraica moderna. Il convegno definito dal giallo, storicamente il colore segnaletico della discriminazione, e dal nero della scrittura, intende rilevare la presenza e nello stesso tempo indagare l’incidenza dell'antisemitismo, in tutte le sue forme e in tutte le sue manifestazioni, in letteratura: dalla reticenza ed il passare sotto silenzio gli aspetti ebraici, dove la degiudaizzazione letteraria appare come un rifugio nella clandestinità, atteggiamento conosciuto come anebraismo, figurazione di una fenomenologia del marranesimo, al formidabile e salvifico umorismo ebraico, interpretabile come una reazione intesa a disinnescare l'ostilità che investe la condizione dell'ebreo, per Kafka impossibile da ogni lato; una risposta vitale, che ha permesso ad un popolo, ovunque oppresso, di porre degli argini alla nevrosi e alla disperazione, proprio ironizzando sulle proprie difficoltà esistenziali.