Jazz italiano
Katharsis è una stagione di concerti che ha lo scopo di promuovere la musica contemporanea: non la “solita” musica contemporanea, ma la musica contemporanea “purificata”.
Da troppi decenni ormai la musica contemporanea accademica si è allontanata dai gusti e dall’interesse non solo del grande pubblico (non necessariamente specializzato) ma anche degli stessi musicisti, diventando un’arte di nicchia autoreferenziale e di stampo principalmente decostruzionista, difficilmente comprensibile e godibile. Seguendo i principi sostenuti nel manifesto della musica catartica (da cui il titolo della stagione) a cui si ispira l’operato dell’associazione Ars Modi, si vuole proporre una musica contemporanea “alternativa”, che da un lato rifugga questo tipo di estetica, e dall’altro eviti anche le semplificazioni neo-tonali e neo-melodiche di molti compositori più vicini alla musica commerciale e di intrattenimento che alla musica d’arte da concerto.
Inoltre, i concerti non saranno dedicati esclusivamente alla musica contemporanea: il pubblico, che ormai si è ad essa disaffezionato per i motivi esposti sopra, spesso rifiuta di partecipare a concerti che si presentino esclusivamente come concerti di musica contemporanea; può d’altro canto essere invogliato a partecipare se a fianco ad essa vengono presentati anche brani del repertorio più classico, da cui non è a priori “spaventato”. Oltre che nella musica classica, i programmi di Katharsis spazieranno anche in altre forme non rigorosamente classiche o accademiche di musica contemporanea, come il tango o il jazz.
Infine, con questo abbinamento classico-contemporaneo si vuole mostrare come ancora oggi sia possibile scrivere musica complessa e piacevole al tempo stesso, sulla scia della secolare tradizione compositiva europea.
Mercoledì 5 agosto 2026 ore 21.00 – Caderzone, Palazzo Lodron Bertelli
Jazz italiano
Tiziana Saporita, voce – Antonio Nasone, chitarra
Un viaggio attraverso il volto più elegante e raffinato del jazz italiano, tra swing, canzone d’autore e melodie che hanno segnato la musica popolare del Novecento italiano. Il programma attraversa alcune delle pagine più amate della musica italiana del dopoguerra: dallo swing di Lelio Luttazzi e Fred Buscaglione alla freschezza di Renato Carosone, fino alle ballad e alle canzoni senza tempo della grande tradizione della canzone italiana proposti in veste cameristica per voce e chitarra. Un omaggio alla creatività di compositori e parolieri che hanno saputo portare il jazz in Italia.
Tiziana Saporita, cantante siciliana dalla voce calda e raffinata, si forma inizialmente nella danza classica e moderna, per poi dedicarsi allo studio del canto jazz e improvvisazione con importanti musicisti e docenti come Rosalba Bentivoglio, Tom Kirkpatrick, Achille Succi e Francesca Bertazzo. Diplomata al triennio superiore di canto jazz del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, ha partecipato a numerosi seminari di perfezionamento e si è esibita in prestigiosi club, teatri e rassegne in Italia e all’estero.
Antonio Nasone, chitarrista e compositore calabrese, è diplomato in chitarra jazz al Saint Louis College of Music di Roma con il massimo dei voti, dopo gli studi con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani come Eddy Palermo, Marcello Rosa e Amedeo Tommasi. Ha approfondito anche la composizione con il Maestro Gianluca Podio. Ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, partecipando a festival, rassegne, programmi radiofonici e collaborazioni teatrali. Nel 2017 primo disco da solista con brani originali in chitarra sola presentato al Festival “Chitarre e oltre” di Lamezia Terme (CZ).
Ingresso gratuito con offerta libera