L’angelo del soldato

opera–evento - musicale - multimediale - sensoriale
di Carlo Casillo & Mariano de Tassis, regia, video e luci Mariano de Tassis

Cinema

Partendo dall’idea musicale di rivisitare note canzoni popolari legate alla Prima guerra mondiale (come Tapum, Penna nera, Il testamento del capitano, La leggenda del Piave, Monte Nero, ecc.) in chiave contemporanea, poetica, evocativa,il progetto mira a far vivere allo spettatore una forte esperienza sensoriale, legata a temi della memoria sulla Prima guerra, con una particolare attenzione alla figura dell’uomo - soldato, alla sua fragilità, fisica e mentale, alla sua umanità e spiritualità. Gli spettatori ascoltano lo spettacolo in cuffia: ad ogni partecipante viene fornitoun audio “personale”, in modo da ricreare anche lo stato mentale dell’isolamento, tipico di chi combatteva nella trincea: soldato fra i soldati, concentrato sulla propria paura, intento a pregare di avere salva la vita in ogni istante. L’Angelo del soldato non è solo uno spettacolo: è un vero viaggio multimediale, sensoriale e di esperienza. Oltre un’ora di emozione allo stato puro, dove ogni spettatore si troverà cullato dalle melodie che sono ormai nell’immaginario collettivo, ma interpretate in un linguaggio d’effetto, assolutamente contemporaneo. Non era facile – ad esempio – trovare il giusto equilibrio fra “Monti Scarpazi” e le proiezioni digitali sullo schermo: suonando dal vivo, ma trasmettendo in wi-fi nelle cuffie, gli autori di questo emozionante spettacolo ci regalano un evento artistico di poderosa portata, molto più in alto e molto più profondo di una semplice rassegna diletture e brani. Qui la guerra diventa spettacolo, quindi tragedia, quindi racconto dell’umanità in ogni sua sfumatura. Ricordiamo: uomini spinti al limite della sopportabilità fisica, mentale, spirituale nascosti come talpe in fredde grotte buie scavate nella pancia della montagna o in lunghe trincee. Immaginiamo: nel silenzio penetrante dell’attesa, squarciato da tuoni d’artiglieria, poco prima dell’ultimo respiro quegli uomini si abbandonano. In quell’attimo sospeso, tra coscienza e follia, un canto, una voce familiare, un suono aprono visionari spiragli di luce. La musica li avvolge, riscaldandoli, luce consolatoria ultima benedizione. La musica ed i canti tradizionali si combineranno con effetti sonori, sound design,documenti sonori originali dell’epoca, testi in italiano e tedesco, dialoghi, immagini video (d’epoca e non) filtrate e rielaborate._________________________________________________________________

Ingresso intero € 15,00
Ingresso ridotto (oltre i 65 anni, giovani fino ai 21, possessori € 12,00 “Carta in Cooperazione” e Soci CROSS)prevendite presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino fino alle ore 15.30 del giorno della rappresentazione o del venerdì precedente
se lo spettacolo è programmato di sabato o di domenica. Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali Trentine.Arrangiamenti musicali, direzione musicale Carlo Casillocon: Valerio Bazzanella voce, piano; Lisa Bergamo voce; Corrado Bungaro cori, nichel arpa, violino; Carlo Casillo chitarra, armonica, mandolino, computer Mariano de Tassis attore, percussioni
Giacomo Plotegher ingegniere del suono Antonio De Cia elaborazioni 3D