L’unica persona nera nella stanza

Un incontro con Nadeesha Uyangoda

Incontri e convegni , Presentazione libro

Nadeesha Uyangoda, l’autrice di questo sorprendente libro, è nata in Sri Lanka, ma vive in Brianza da quando aveva sei anni.

È un’autrice freelance che da tempo si occupa di identità, razza e migrazioni.

I suoi lavori sono stati pubblicati da Al Jazeera English, Not, «Rivista Studio», «The Telegraph», Vice Italia,openDemocracy.

La razza è un concetto difficile da cogliere, pur non avendo fondamenti biologici produce grossi effetti nei rapporti sociali, professionali e sentimentali. La razza in Italia non si palesa fino a quando Nadeesha non si trova ad essere (e le succederà spesso) l’unica persona nera in una stanza di bianchi

Quell’unica persona è chi si è sentito dire troppe volte che «gli italiani neri non esistono»: lo gridano negli stadi, lo dice certa politica, sembrano confermarlo le serie tv, la letteratura, i media.

In un certo senso è persino vero: gli italiani neri non emergono, non si vedono negli ambienti della cultura, nei talk show e nelle liste elettorali. O meglio, in quei luoghi esistono ma solo come oggetto del discorso, quasi mai come soggetto. La loro presenza è ridotta alla riforma della cittadinanza, ai casi di razzismo, all’«immigrazione fuori controllo», ai barconi, all’«integrazione».

Con un approccio inedito e un linguaggio fresco e «social», Nadeesha Uyangoda apre in questo libro, che incrocia saggio e memoir, un’onesta conversazione per comprendere meglio la dinamica razziale

vai alla pagina facebook

Costi

partecipazione libera