La Bibbia a Hollywood

Convegno

Presentazione del libro: "La Bibbia a Hollywood. Retorica religiosa e cinema di consumo"
di Davide Zordan, (edizioni EDB, 2013)

Il testo analizza l'interesse del cinema statunitense per i temi della Bibbia a per la figura di Gesù, partendo dal colossal "I dieci comandamenti" di Cecil B. DeMille nel 1923, per arrivare alle produzioni delle majors contemporanee.

Discuteranno con l'autore: Katia Malatesta, direttore artistico del Religion Today FilmFestival e Milena Mariani, teologa, direttrice del Corso superiore di Scienze religiose-FBK.

l successo commerciale e mediatico della "Passione di Cristo" di Mel Gibson (2004), seguito due anni dopo dall'ampia distribuzione che ha accompagnato l'uscita del film Nativity di Catherine Hardwicke, ha riacceso l'interesse di Hollywood per la figura di Gesù e per i temi della Bibbia. L'attenzione agli immaginari di tipo mitico-religioso nella cultura di massa non è certo una novità per l'industria cinematografica americana, come testimonia la figura del regista e produttore Cecil B. DeMille (1881-1959). Con il grande successo dei "Dieci comandamenti" (1923) e del "Re dei Re" (1927) egli ha infatti notevolmente contribuito a rendere il cinema consapevole delle proprie possibilità come veicolo di mentalità e serbatoio dell'immaginario sociale.