Mazarin in concerto
Forse non è un caso che l'anima pop statunitense con le ascendenze europee più marcate provenga proprio da Filadelfia, l'antica capitale americana ed una delle poche città, assieme a New York ed alla canadese Montreal che hanno mantenuto un'identità che le lega al sentire e al fare europeo.
I Mazarin sono la riprova che questo vale anche per la musica come forma d'arte ed espressione culturale, ed il loro è un pop fresco che è maturato negli anni attraverso una serie di evoluzioni musicali e progetti parallelli che hanno finito per definire un suono unico ed inconfondibile che alterna fraseggi bucolici ad escursioni prettamente pop che attraverso progressioni chitarristiche riportano la mente ai gruppi più interessanti della scena del pop inglese. I riferimenti a gruppi come Belle & Sebastian, Snowpatrol, Kings of Convenicence sono del tutto azzeccati così come per i loro lavori precedenti le ascendenze tipo My bloody valentine e Slowdive.
Un'anima molteplice insomma che integra la visione dell'america più legata al folk ed al country rock che avevamo proposto con il concerto dei Califone il 9 gennaio scorso.
Leader del gruppo Quentin Stolzfus, che ne è anche voce e chitarra, proviene dall'esperienza del quartetto psichedelico The Azusa plane dove suonava alle percussioni ma dopo un primo EP la sua esperienza è continuata in formazioni diverse sino alla fondazione di un proprio gruppo. Attraverso l'esperienza dei Lenola che proponevano un pop distorto con fortissime ascendenze ai My bloody valentine e poi quella degli Aspera ad Astra e sino a quella più minimale dei Marinernine egli è andato affinando una propensione particolare verso un pop a tratt9i psichedelico ma sempre sorprendente e coinvolgente. All'uscita del primo EP sotto nome Mazarin la rivista inglese NME li aveva proposti come singolo della settimana l'11 dicembre 1999 e da allora la loro fama è andata crescendo accompagnata con il loro pop fresco e accattivante.
-- DISCOGRAFIA
MAZARIN "What it happen" EP (Victoria rec. 1999)
"A Tall tale storyline" CD (Rocketgirl 2001)
LENOLA "My invisible name" CD (Tappersize, 1999)
" The electric tickle" EP (File 13, 2001)
"Treat me to some life" CD (File 13, 2001)
THE AZUSA PLANE "America is dreaming of uhniversal string theory" CD (Colorful clouds, 1998)
THE MARINERNINE "A little something from the weather vane perspective" CD (Miner St., 1999)
ASPERA AD ASTRA "Lilys/Aspera Ad Astra split" CD ( Tuger style records, 1998)
THE LONG DRIVE "Painkillers for.." CD (Miner street Records 1998)
-- FORMAZIONE
Quentin Stolzfus, Brian Mctear, Sean Byrne, Matt Werth, Jason Diemilio
organizzazione: Associazione Dissonanze Armoniche