Monologhi del caxxo

Teatro

di e con Carolina De La Calle Casanova, Valentina Scuderi
regia di Lucia Vasini
musiche originali di Marcello Gori
luci di Luna Mariotti
direttore di produzione Josephine Magliozzi
comunicazione e promozione Sara Carmagnola
produzione compagnia b a b y g a n g
in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival E45 Napoli Fringe Festival
lo spettacolo è parte del progetto Terzo Paesaggio
Testo vincitore alla rassegna La mia poetica 2011

“Esilarante intreccio di generi teatrali dal contenuto caldo, tanto scottante quanto umano. Più di un'ora di vero godimento (teatrale, certo) che solo due attrici diplomate - nel senso migliore del termine - possono sostenere senza scadere. Valentina Bergonzoni e Carolina Valeri - verrebbe voglia di ribattezzarle Valentina Scuderi e Carolina de la Calle Casanova - sono meritevoli di altrettanti riferimenti alla comicità maiuscola, quella intelligente, fissata in parte sulla carta e liberata dall'improvvisazione, che è un mestiere, guarda caso, non improvvisabile."
Da Italia ed Europa in un Giardino. Il teatro in dialogo con lo spazio. di Martina Melandri [KLP]

“Una forza drammaturgica che diventa potenza quasi virile; ad una doppia tematica, quasi parallela, quella della crisi del nostro paese, crisi morale ed economica. Le due autrici ci arrivano in maniera trasversale, non l'affrontano di petto ma la insinuano poco alla volta, in piccole battute, frecciatine, fino ad arrivare al fatidico momento di “venire”, dove elencano in crescendo mancanze e delusioni: Al Centro Commerciale viene, e ultimamente viene solo guardando. Alle Urne invece il Paese viene meno o quando viene, viene male. Monologhi del caxxo è una summa di diverse formule che vanno dal cabaret, all'avanspettacolo, al teatro popolare improvvisato su canovaccio, fuse e ben amalgamate insieme”.
di Marcella Santomassimo [Scene Contemporanee]

Due donne in scena per rivelare con ironia e sarcasmo tutti i significati verbali, sociali e poetici del membro maschile. Nel linguaggio corrente la parola cazzo ha progressivamente perso il suo vero significato, diventando parte di comuni esclamazioni. Nella nostra cultura è facile riconoscere la presenza di elementi fallici; dal cinema alla letteratura, fino alle pubblicità. Monologhi del caxxo, attraverso il linguaggio comico del cabaret, dell'avanspettacolo e della satira politica, vuole ridare al pene il suo vero significato. Partendo quindi dalla tradizione de I Monologhi della vagina di Eva Ensler e dall'esperienza di Talking cocks di Richard Herrings il testo dello spettacolo è nato sulle interviste che le autrici hanno fatto a diversi uomini, interrogandoli sul loro membro. Dalle interviste personali dal vivo si è costruito un questionario completamente anonimo ora disponibile Ondine. Essendo lo spettacolo continuamente in evoluzione l'intervista viene ripetuta durante lo spettacolo, insieme al pubblico presente in sala. Si svolgono le interviste, si scrive, si improvvisa in sala, con e senza pubblico, e poi si torna alla scrittura. Allo stesso modo del questionario, il luogo e il contesto in cui lo spettacolo viene rappresentato crea nuove suggestioni sul testo. Lucia Vasini, qui in veste di regista, è stata una delle attrici a dare voce a I Monologhi della vagina in Italia. Il suo apporto è stato fondamentale per dare risalto agli aspetti più comici del testo senza far perdere spessore agli elementi più poetici e politici.

Monologhi del caxxo è stato presentato in forma di mise en espace a Luoghi Comuni Festival | focus
nuova drammaturgia a marzo 2013 a Brescia.
Lo spettacolo ha debuttato al E45 - Napoli Fringe Festival a giugno 2013 ed è stato ospite del Il Giardino
delle Esperidi Festival.