Musica e cultura nei lager nazisti. La resistenza di Pietro Maggioli e dei compagni di prigionia
"La memoria roveretana quest'anno correrà lungo binari diversi. Dall'arte censurata dal regime alla musica come forma di sopravvivenza nei lager, vogliamo che il ricordo non sia solo una ricorrenza, ma una medicina per il presente, un invito a non restare indifferenti."
Assessora Micol Cossali
Un pomeriggio di parole e musica dedicato alla scoperta della figura di Pietro Maggioli, insegnate a Rovereto. A cura di Accademia degli Agiati, MITAG, Conservatorio Bonporti di Trento, Centro Studi Riccardo Zandonai, ANPI del Trentino, Associazione Filarmonica di Rovereto; con il sostegno del Comune di Rovereto, Assessorato alla Cultura.
«Maggioli, così pieno di vita e di entusiasmo, professore di musica, riunì gruppi di giovani ufficiali degli Alpini per cantare in coro, o suonava egli stesso per chi amava la musica su un pianoforte in una remota baracca dove si diceva la Messa. Per questo si organizzavano dizioni di poesia, recite teatrali. Io stesso […] iniziai il 20 gennaio 1944 un regolare ‘Corso di cultura politica’ e dibattiti nelle varie baracche…». Così Bruno Betta, insegnante a Trento e animatore di una resistenza morale dei militari prigionieri nella Germania hitleriana. Pietro Maggioli (1907-1963), nato a Milano, formatosi a Pesaro, fu insegnante presso l’Istituto Magistrale di Rovereto dal 1941 al 1952. Nei lager condusse un’attività musicale instancabile, che alla “resistenza senz’armi” diede un contributo originale e degno di essere riscoperto.
Incontro
Con il coordinamento di Camillo Zadra (Accademia degli Agiati) e Federica Fortunato (Centro Studi Zandonai), interverranno:
Nicola Labanca (Università di Siena) "Militari italiani prigionieri nei campi nazisti: gli Imi, le loro vicende, il ricordo personale e quello pubblico", Roberto Setti e Rossano Recchia (Accademia degli Agiati) "Per un profilo biografico di Pietro Maggioli", Fabrizio Rasera (Accademia degli Agiati) "Maggioli e gli altri. Azione culturale e musica negli scritti autobiografici dei prigionieri", Paolo Marangon (Università di Trento e Accademia degli Agiati) "La religiosità nei campi di prigionia. Il Cantico delle creature musicato da Pietro Maggioli", Orietta Caianello (Conservatorio di Bari) "La musica nei Lager nazisti: tra sopravvivenza e memoria", Angela Annese (Conservatorio di Bari) "Gino Marinuzzi junior e i suoi Lager Lieder «in prigionia il 15/10/44»".
Concerto
Elena Vianini (soprano), Filippo Massetti (violoncello) e Calogero Di Liberto (pianoforte) eseguiranno i seguenti brani:
Pietro Maggioli, Soli, soprano e pianoforte; Pietro Maggioli, Tristezza, soprano e pianoforte; Giuseppe Selmi, Adagio dal Concerto spirituale, per violoncello e pianoforte; Giuseppe Selmi, Preghiera, per violoncello e pianoforte.
ingresso libero
Assessorato alla Promozione artistica e culturale
Comune di Rovereto Città della Pace
Palazzo Alberti Poia, Corso Bettini 41
38068 Rovereto
Evento pubblicato a cura di Comune di Rovereto