Oltre il traguardo
La scienza che muove lo sport
Come si prepara l’atleta per affrontare una gara olimpica o paralimpica? Come si allena, che attrezzature utilizza e quanto incide la tecnologia e lo studio dei materiali sui risultati ottenuti?
La mostra promuove l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere, invitando a scoprire come attualmente la scienza e la tecnica, applicata agli allenamenti di atlete e atleti, consentano loro di raggiungere prestazioni olimpioniche di alto livello
.L’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema, Combinazioni_caratteri sportivi, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
Il percorso espositivoGrazie a exhibit interattivi, oggetti e strumentazioni originali – come un piccolo campo da sitting volley e una pista da floor curling, attrezzature da allenamento e test di ricerca – potrai comprendere come si prepara un’/un atleta per affrontare una gara olimpica, conoscerne le storie, toccarne gli strumenti, provare le attrezzature per l’allenamento e vedere da vicino alcuni adattamenti paralimpici, come ad esempio l’hand bike o le protesi utilizzate nelle competizioni di atletica leggera.
Potrai scoprire e sperimentare i principi su cui si basano alcune discipline, conoscere gli studi che vengono svolti sulle prestazioni delle campionesse e degli atleti e che proprio grazie al metodo scientifico applicato consentono di migliorare i record, nonché la preparazione psicologica che accompagna alla gara.
Oltre a una lettura scientifica dell’attività sportiva – che promuove sia la consapevolezza disciplinare delle STEM, ovvero le materie scientifiche-tecnologiche-ingegneristiche-matematiche grazie all’evidenza delle loro applicazioni in ambito sportivo – una sezione della mostra è dedicata all’importanza dell’assunzione quotidiana di comportamenti virtuosi che, uniti a uno stile di vita sano, sono efficaci a mantenere il benessere fisico.
I progetti del nostro comitato scientifico
Addiction Science Lab
Un’unità di ricerca del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento dedicata allo studio delle nuove forme di dipendenza, sia da sostanze sia comportamentali, sempre più diffuse nella società contemporanea.
Oltre alla ricerca scientifica, l’Addiction Science Lab sviluppa numerosi progetti di educazione e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi legati all’uso delle sostanze e alle dipendenze comportamentali e al tempo stesso proporre soluzioni innovative per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento, favorendo il benessere individuale e collettivo.➡️ Scopri la campagna di sensibilizzazione e prevenzione “100% me”
Biglietto di ingresso al MUSE
ℹ️ Accessibilità
- La mostra è priva di barriere architettoniche;
- Puoi utilizzare i BlindTag, un sistema che consente alle persone cieche e ipovedenti di orientarsi e accedere ai contenuti in modo autonomo tramite informazioni audio. L’utilizzo è semplice: scarica l’app dedicata dal sitowww.blindtagsystem.com oppure inquadra il Qr code. Quando sei in mostra, inquadra i BlindTag con la fotocamera del tuo telefono, le guide audio si attiveranno in automatico.
- Puoi esplorare la mappa tattile della mostra;
- Sui monitor in mostra sono disponibili video interviste con traduzioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e in IS (International Sign);
- Per il periodo di apertura della mostra verranno proposte visite guidate tattili e visite guidate in LIS;
- Per l’inaugurazione è prevista la traduzione simultanea in LIS, a cura diENS – Ente Nazionale Sordi, sezione di Trento.