Piano… più piano: Four seasons four hands

Musica

Il Festival Più Piano è nato nel 2008. Si tratta di un calendario di appuntamenti musicali in zone periferiche della regione Trentino – Alto Adige, valorizzando le strutture presenti sul territorio dotate di un pianoforte, altrimenti poco utilizzate.

Il comune denominatore della rassegna intitolata “Più Piano” è la presenza del pianoforte, solo o accompagnato da altri strumenti.

Gli artisti coinvolti provengono dal Trentino – Alto Adige, dall’Italia e dall’Europa, in modo da poter avere in una stessa stagione una panoramica su realtà musicali di alto livello provenienti da diversi luoghi.

Ogni concerto del festival è preceduto da una breve presentazione introduttiva, così da accompagnare il pubblico all’ascolto della musica in programma e da permettere anche a persone digiune di musica classica di accostarsi a questi concerti senza problemi.

Dal 2009 oltre alla musica classica vengono proposti concerti dedicati ad altri stili musicali, come il jazz, il tango, la musica per cinema, l’improvvisazione…

Dal 2010 vengono proposte ogni anno una o più serate in cui la musica viene abbinata ad altre forme artistiche: poesia, teatro, pittura, cinema, burattini, danza…

Dal 2015 il Festival Più Piano collabora con diversi Conservatori statali, offrendo concerti ad allievi particolarmente meritevoli selezionati appositamente dai singoli conservatori.

Dal 2008 al 2015 il Festival Più Piano è stato organizzato dall’associazione Sonora Mente; dal 2016 viene organizzato ad anni alterni da Associazione Ars Modi e Associazione Chaminade. Per il calendario completo di tutte le stagioni consultare il sito www.piupiano.it 

Martedì 29 settembre 2026 ore 21.00 – Roncegno, Casa Raphael
Piano… più piano
Sugiko Chinen e Luca Colombo, pianoforte a quattro mani

Il programma della serata vede come protagonista le quattro stagioni, sotto due lenti d’ingrandimento, entrambe popolari. La prima è quella di Yoshinao Nakada con il ciclo di Nihon no Shiki, che descrive il ciclo stagionale attraverso immagini legate alla natura e al paesaggio giapponese, mentre Las Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla racconta lo stesso ciclo naturale ma sotto la veste di tanghi argentini. Le due raccolte saranno eseguite nell’arrangiamento per pianoforte a quattro mani.

Sugiko Chinen e Luca Colombo suonano insieme in duo pianistico dal 1995 e hanno tenuto concerti in Italia, Francia, Spagna, Austria, Polonia, Norvegia, Repubblica Ceca e Giappone. Il loro repertorio comprende musica italiana e francese dell’Ottocento e del Novecento, il Classicismo viennese, il Romanticismo e la produzione della seconda metà del Novecento. Hanno pubblicato due CD per Da Vinci: Four Seasons Four Hands (2018), dedicato a Nakada e Piazzolla, e Histoires à Quatre Mains (2020), con musiche di Ravel, Debussy, Fauré, Satie e Poulenc.

Costi

Ingresso gratuito con offerta libera