Piano… più piano

Musica

 
Piano... più piano : Il salotto dell'800
Mariangela Marcone ed Emiliano Castiglioni, pianoforte a quattro mani

Il duo pianistico composto da Mariangela Marcone ed Emiliano Castiglioni propone per la XVIII edizione del Festival Pianistico Internazionale "Più Piano"; un concerto dal titolo "Il salotto dell'800", ispirandosi alla pratica molto diffusa in tutta l'Europa del XIX secolo di suonare in duo a quattro mani sul pianoforte brani appositamente composti per questa formazione, oppure trascrizione di celebri composizioni vocali e orchestrali. Il programma si apre infatti con due trascrizioni di due cantate di Bach, prosegue con una sonata di Mozart ed i celebri valzer di Brahms, per concludersi con una fantasia sulla Carmen di Bizet, composta da Otto Singer.

Mariangela Marcone oltre che pianista è anche laureata in lettere e ricercatrice: ha pubblicato due saggi sull’attività di Dino Buzzati librettista e cronista musicale ed ha curato, insieme con Emiliano Castiglioni, l’edizione critica di alcuni spartiti per chitarra e pianoforte di Mauro Giuliani, pubblicati dalla Società Editrice di Musicologia nel 2016. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero in diverse formazioni cameristiche e orchestrali, coordina l’attività del “Centro Studi Felice Romani”, e con il Trio Frank Bridge ha registrato in prima mondiale assoluta per l’etichetta "Inedita" nella collana "Beethoven Rarities"; il Trio ”Anhang 3” di Beethoven. 

Emiliano Castiglioni è un musicista ed intellettuale, eclettico e versatile: diplomato in Chitarra, Didattica della musica e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Milano, ha anche studiato Composizione e conseguito la laurea in matematica con lode presso l’Università dell’Insubria di Como. Nel 2011 si diploma col massimo dei voti in pianoforte principale presso il Conservatorio di Milano sotto la guida del M°Ennio Poggi. Frequenta infine il biennio superiore di chitarra presso il conservatorio di Milano laureandosi nel 2010 con lode. È docente di chitarra presso il Conservatorio di Gallarate.

Costi

Ingresso gratuito con offerta libera