Più in là dello sguardo. La passione per le stampe di Alberto Milano

La nuova mostra al Museo Per Via è dedicata alla memoria di Alberto Milano, grande studioso che fu tra i padri del museo

Mostra

Venerdì 31 luglio alle 17.30, in Piazza Garibaldi (Vaon) a Pieve Tesino, verrà presentata al pubblico la nuova mostra promossa dal Museo Per Via: Più in là dello sguardo. La passione per le stampe di Alberto Milano. Un percorso affascinante e ricco di sorprese attraverso stampe settecentesche e ottocentesche accomunate dalla capacità di rappresentare soggetti nascosti o addirittura mimetizzati, che potrebbero sfuggire a uno sguardo superficiale.

Un modo per omaggiare, nel decennale dalla prematura scomparsa, uno dei fondatori del Museo Per Via,Alberto Milano, grande collezionista e studioso, evocando una delle principali lezioni che ci ha lasciato: nelle stampe popolari si nascondono interi mondi, che sta a noi scoprire con pazienza e passione.

Esercitarsi a osservare, senza fretta, senza fermarsi alla prima impressione. Può fare bene a chiunque in questo tempo inondato di immagini usa e getta e pervaso di velocità. Diventa necessario però per chi, oltre a cercare nelle immagini uno svago fugace, abbia la curiosità di provare a capirle, di coglierne le sfumature e di indovinare significati che per farsi comprendere ci chiedono di non restare passivi, di metterci in gioco e di entrare in relazione con l’oggetto che ci sta di fronte.

È forse questa la lezione più preziosa che Alberto Milano ci ha lasciato. Le immagini di oggi, così come quelle di ieri, se sappiamo guardarle con occhi diversi ci aprono mondi che non potevamo nemmeno immaginare. Lui, che fu maestro nell’orientarsi tra quel dedalo di significati che le stampe popolari di età moderna sanno trasferire, non faceva distinzioni tra oggetti sofisticati e prodotti apparentemente più banali e quotidiani: ogni stampa, ai suoi occhi, era un’occasione per passeggiare nel tempo, per intuire prospettive diverse e mescolarsi a vite lontane.

Nel corso della sua vita di appassionato collezionista e studioso delle stampe popolari, aveva imparato a educare il suo sguardo, fino ad ammonire la comunità scientifica: “L’impiego, fatto in passato, delle stampe quali semplici illustrazioni […] ne ha svilito la

funzione e il senso che sono quelli di un documento a sé stante. Il loro specifico linguaggio ci fornisce un legame unico con la storia delle mentalità attraverso la trasmissione e la ricezione dei più vari messaggi, da quelli propagandistici e ideologici alla semplice circolazione di una nuova moda del vestire. Se in passato le stampe sono state spesso utilizzate come corredo accessorio di ricerche effettuate su altri tipi di materiali, ora le immagini sono da considerarsi una precisa fonte di significati non altrimenti raggiungibili”.

A dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta d’improvviso nel 2016, il Museo Per Via ha scelto di ricordare così uno dei suoi padri: invitando il pubblico a guardare le stampe come le avrebbe guardate lui. E, per stimolare questo esercizio, propone un percorso divertente e affascinante, in cui 36 stampe che partono dal Settecento e giungono fino alla metà del Novecento ci invitano a cercare significati nascosti: dai profili di Napoleone nascosti tra gli alberi di un paesaggio, ai mondi alla rovescia dove gli uomini sono trainati dai cavalli e non viceversa, dalle cosiddette “teste reversibili” che se girate mostrano espressioni diverse, a paesaggi magnifici che, a ben guardarli, rivelano profili umani, fino ai giochi di luce o personaggi nascosti che ricordano i più recenti giochi d’ingegno dei giornali di enigmistica.

Più in là dello sguardo. La passione per le stampe di Alberto Milano è quindi un tributo a un grande maestro, ma anche un percorso giocoso, che chiede al visitatore di sintonizzarsi con l’ironia e l’arguzia del passato.

Il percorso, reso possibile grazie alla generosa disponibilità della vedova di Alberto, Susan Opawsky Milano, è stato curato da Ludovico Fiamozzi, con il supporto scientifico di Alessandro Paris.

Alberto Milano

Studioso e collezionista, pittore e fine conoscitore delle stampe di ambito popolare, nonché imprenditore tra Milano e New York, Alberto Milano è nato il 10 gennaio 1947 ed è scomparso prematuramente il 2 maggio 2016.

Formatosi come autodidatta, divenne uno dei maggiori esperti europei di stampe a larga diffusione, della loro relazione con la società e della loro circolazione e fruizione in età moderna.

La sua curiosità e i tanti incontri che ne hanno caratterizzato la vita lo portarono anche in Tesino, a confrontarsi con la vicenda dei venditori di stampe partiti da questo altopiano. Imparò presto a conoscerne le storie e se ne appassionò, fino a legare il suo nome e la sua competenza al percorso che portò alla nascita del Museo Per Via. Fu parte del comitato scientifico che lo concepì e realizzò e ne accompagnò i primi passi suggerendo e realizzando mostre e progetti che restano ancora oggi tra le più alte attività promosse dal Museo.

L’inaugurazione

L’inaugurazione si terrà in piazza Garibaldi (Vaon) a Pieve Tesino, accanto al Museo Per Via, venerdì 31 luglio alle 17.30.

Sono previste la presentazione della mostra da parte dei curatori, la testimonianza di Susan Milano, vedova di Alberto e l’esibizione di Niccolò Nardelli, artista di strada e giocoliere.

La presentazione si concluderà con la visita libera alla mostra e un rinfresco.

La mostra

La mostra sarà visitabile negli orari d’apertura del Museo, da martedì a giovedì con orario 14-19 e da venerdì a domenica con orario 10-13 e 14-19. Ogni domenica, visita guidata fissa alla mostra compresa nel biglietto, alle 16 al Museo Casa De Gasperi e alle 17.15 al Per Via.

Per maggiori informazioni, consultare il sito www.museopervia.it