Presentazione del libro: De globalizzazione. Cittadini di un mondo tra centri e periferie
Mani Tese e l'Assessorato all'emigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento vi invitano alla presentazione del libro "De globalizzazione. Cittadini di un mondo tra centri e periferie", per parlare delle promesse mancate delle globalizzazione.
De globalizzazione, pamphlet a più mani, curato da Mani Tese, introduce i temi del Convegno internazionale Chi Global? Cittadini di un mondo tra centri e periferie, che si terrà a Riva del Garda dal 4 al 6 novembre, realizzato con il contributo della Provincia Autonoma di Trento.
Alla presentazione di Trento interverranno Iva Berasi, Assessore allemigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento e Antonio Tricarico di Mani Tese/CRBM.
Tutte le persone che parteciperanno agli incontri (Trento, Milano, Padova, Desenzano del Garda...) che si svolgono sul territorio italiano nel mese di ottobre fino al Convegno CHI GLOBAL? di Riva del Garda, potranno scattare la propria immagine con un sistema che sarà presente a tutte le presentazioni. Le foto saranno poi esposte al Palazzo dei Congressi di Riva all'interno della mostra "CHI GLOBAL? ...IO ME LO DOMANDO".
Le promesse mancate della globalizzazione sono ormai evidenti. È innegabile che il liberismo economico e la fine del sistema bipolare abbiano rappresentato una vera rivoluzione, capace di ribaltare gli assi cartesiani del movimento e della solidarietà internazionale.
La società del ventunesimo secolo non è più in grado di cogliere la ricchezza della globalizzazione culturale, dellincontro con laltro. Sono andati persi, in trentanni, gli insegnamenti di millenni di migrazioni e scambi tra i popoli. Oggi nel sistema delle periferie globali le persone migranti sono una minaccia.
E le politiche migratorie dellEuropa e dellItalia lo testimoniano.
Abbiamo vissuto una rivoluzione: la dimensione del disagio non si misura più sullasse Sud Nord ma in quello che divide centri e periferie. I centri di potere globale sono le istituzioni finanziarie internazionali, il G8, le grandi banche daffari, le Borse valori, le grandi corporation e un pugno di uomini ricchissimi; le periferie globali sono invece lAfrica, il precariato, i migranti nelle grandi metropoli del Nord e del Sud del mondo, i contadini, il mondo indigeno.
Chi global? Chiedercelo è già costruire un pezzo di futuro.
Alla presentazione seguirà aperitivo a base di prodotti del commercio equo e solidale offerto dalla cooperativa Mani Tese.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Mani Tese Erica Pedone 338 9960030
martinelli@manitese.it; 349 8686815 (Luca Martinelli)
organizzazione: Associazione Mani Tese