Presentazione della nuova pubblicazione "Comunicare letterature lingue"
NUOVA PUBBLICAZIONE DEDICATA ALLA LETTERATURA COMPARATA E ALLA TRADUZIONE, NATA NELL'AMBITO DEI CORSI CIELI DI LINGUA ITALIANA PER STRANIERI DELL'ITC
Si chiama "Comunicare letterature lingue", e mette assieme nomi noti e meno noti dell'attuale panorama letterario - con particolare riferimento all'Italia, al mondo tedesco e all'Europa orientale - nonché traduttori, ricercatori, docenti universitari e della scuola secondaria di lingua e letteratura italiana, uniti dalle medesime curiosità intellettuali e dalla volontà di mettere a confronto aree disciplinari diverse, ma contigue: quella letteraria, quella linguistica, quella della traduzione. Stiamo parlando di una pubblicazione nata nell'ambito dei Corsi di lingua e letteratura italiana per stranieri di Levico - in sigla CIELI - organizzati fin dal lontano 1970 dall'Istituto trentino di cultura con il supporto del Ministero degli esteri; il cui primo numero esce in questi giorni per l'editore "Il Mulino" di Bologna. L'annuario, diretto da Livio Caffieri, che verrà diffuso in maniera mirata sia in Italia che all'estero, si propone di occupare un posto del tutto particolare nel panorama delle riviste culturali italiane. In primo luogo per la sua collocazione volutamente "altra" rispetto da un lato alle pubblicazioni accademico-scientifiche, e dall'altro alla miriade di riviste letterarie più o meno amatoriali che affollano il mercato. "Comunicare" si rivolge ad un lettore "trasversale", incuriosito cioè dalle molteplici possibilità offerte da un'opera letteraria, e desideroso di incrementare il suo bagaglio di conoscenze teorico-metodologiche senza rinunciare al puro piacere della lettura. Studenti, insegnanti, traduttori e scrittori, ma anche critici ed editori in cerca di novità ("Comunicare" propone anche alcuni autori del tutto sconosciuti in Italia, ma ben noti all'estero): a tutti lannuario può offrire qualcosa. Ma con un'ambizione di fondo ben precisa: riuscire ad accompagnare ognuno di essi anche un poco oltre la sua specifica sfera di interesse odi competenza. Così, chi ama la narrativa verrà invitato ad inoltrarsi nel terreno della traduzione letteraria, nei confronti del quale il più delle volte -complice un'inadeguata conoscenza delle lingue straniere - nutre una colpevole indifferenza, mentre il docente di lingua e letteratura, interessato soprattutto ai temi della didattica, potrà imbattersi in nuovi stimoli per la sua professione, ma al tempo stesso scoprire nuovi autori, spesso introdotti da altri autori in maniera non scolastica, attraverso interviste o conversazioni.
È importante sottolineare di nuovo come la rivista ospiti, accanto a contributi di autori affermati e docenti di chiara fama, anche opere di giovani letterati e giovani studiosi (dove la parola "giovani" non va intesa in senso solo anagrafico). Formula che contiene anche un invito agli aspiranti collaboratori a farsi avanti; eventuali contributi possono essere inviati all'Ufficio editoria dell'ITC, via Santa Croce 77, Trento.
organizzazione: ITC Istituto Trentino di Cultura