Social Film
Rassegna di documentari indipendenti
5ª edizione
Rassegna a cura di Stefano Giordano
La rassegna di documentari "Social Film", proposta dal Centro Servizi S. Chiara, giunge quest'anno alla quinta edizione e come di consueto prevede cinque appuntamenti presso il teatro Cuminetti.
Il progetto prosegue nel suo percorso di ricerca, visione, informazione proponendo materiale su tematiche e problematiche contemporanee provenienti spesso da un cinema ai margini delle distribuzioni ufficiali, e conseguentemente alle reali possibilità di visione. Le proiezioni della rassegna si pongono quindi come occasione di visione, confronto, dibattito, approfondimento, ma anche spettacolo, per quanto drammatici possano essere certi sguardi sulla realtà. Insomma il documentario nei suoi contenuti e nelle sue forme, con un'esplorazione che parte dall'Italia contemporanea ma si allarga ad altri territori e altri momenti storici.
L'apertura mercoledì 4 febbraio è con "Parole sante" di Ascanio Celestini, che ricostruisce le forme di organizzazione, lotta e sfruttamento dei lavoratori precari di un call center.
"Il nemico del mio nemico" di Kevin Mcdonald, in programma l'11 febbraio è invece un viaggio nella storia più occulta del secolo scorso attraverso il ritratto di Klaus Barbie, che da capo della Gestapo riesce a trasformarsi ad agente della Cia.
Due film a tematica diversa dal Tekfestival di Roma per la serata dell'18 febbraio: "Margem" di Maya Da-Rin e "To see if I'm smiling" di Tamar Yarom. Il primo è un documentario di viaggio che fa emergere il paesaggio e le culture sulle rive del Rio delle amazzoni in una zona di confine tra Colombia e Brasile. Il secondo testimonia un punto di vista femminile sul dramma della guerra in Palestina attraverso i resoconti di donne dell'esercito israeliano.
Due film dell'attivo collettivo pugliese Fluid Video Crew per mercoledì 25 febbraio. "Radio Egnatia" è ancora un viaggio, dal Salento alla Turchia, attraverso un'antica strada romana per raccontare storie di persone e tradizioni perse nel tempo. "Diario di uno scuro" è invece la storia di un ragazzo benestante del sud che, inseguendo il sogno di una vita al massimo, si ritrova ai vertici di un'organizzazione mafiosa e poi con una condanna a 49 anni di carcere duro.
Chiusura mercoledì 4 marzo con The Future Is Unwritten Joe Strummer: il futuro non è scritto di Julien Temple. Un ricordo a più voci su Joe Strummer (cantante chitarrista, compositore dei Clash), una delle figure più vitali della musica punk e post/punk. Sullo sfondo la realtà sociale e politica dell'epoca - le occupazioni londinesi, la nascita della rivoluzione punk, le guerre in Vietnam e in Iraq - che offre uno spaccato reale e realistico di quegli anni pieni di contraddizioni.
Entrata alle proiezioni libera alle ore 21
Mercoledì 4 febbraio
Parole sante
di Ascanio Celestini
(Italia, 2007, 72')
Dis. Fandango
Il cantastorie Ascanio Celestini, camera in mano, decide di interrogarsi sulle condizioni esistenziali di un gruppo di lavoratori precari che lavorano per il call center di una compagnia telefonica
Mercoledì 11 febbraio
Il nemico del mio nemico
di Kevin Mcdonald
(Francia/GB, 2007, 87')
Dis. Mikado
Documentario sulle tre vite barbariche di Klaus Barbie, capo della Gestapo e "Macellaio di Lione", torturatore di Jean Moulin, ma anche uomo al servizio dei servizi segreti americani che agiva nell'ombra a favore della repressione boliviana.
Mercoledì 18 febbraio
Margem
di Maya Da-Rin
(Brasile, 2007, 54')
Dis. Tekfestival
Ogni giorno grandi imbarcazioni solcano il Rio delle Amazzoni, trasportando persone, animali e merci. Questo film ritrae uno di questi viaggi, che, partendo dal confine tra Brasile e Colombia arriva fino alla città peruviana di Iquitos
To see if I'm smiling
di Tamar Yarom
(Israele, 2007, 59')
Dis. Tekfestival
Sei donne israeliane offrono un resoconto personale della loro vita nell'esercito israeliano nei Territori Occupati
Mercoledì 25 febbraio
Radio Egnatia
di Davide Barletti
(Italia, 2008, 72')
Dis. Tekfestival
Un artista napoletano di vocazione nomade fa da guida a un viaggio che, da Durazzo a Istanbul, segue la via Egnatia, l'antica strada romana proseguimento dell'Appia in terra balcanica.
Diario di uno scuro
di Fluid Video Crew
(Italia, 2008, 52')
Dis. Tekfestival
La parabola di una vita criminale, dagli anni 80 a oggi, nel racconto in prima persona di un boss pugliese della Sacra Corona Unita, Antonio Perrone, e di sua moglie Daniela.
Mercoledì 4 marzo
The Future is Unwritten Joe Strummer: il futuro non è scritto
di Julien Temple
(Irlanda/G.B., 2007, 124')
La vita del "guerrigliero Joe Strummer: l'infanzia, gli anni formativi (la scuola d'arte, le prime band), il successo mondiale dei Clash, l'allontanamento dalle scene dopo la separazione dai suoi compagni, le prove da solista e da attore fino il ritorno sotto i riflettori con i Mescaleros.
organizzazione: Centro Servizi Culturali Santa Chiara