Violante Martinengo Cesaresco Thun (1794 – 1854)

Figlia del conte Francesco Martinengo Cesaresco e della contessa Flaminia Martinengo di Barco, Violante nacque a Brescia l’8 ottobre 1794.  Ricevette un’educazione aristocratica dalle suore Montalve di Bagno a Ripoli.

Giovanni Pock, Ritratto di Violante Martinengo Cesaresco Thun, 1814, Vigo di Ton, Castel Thun [ Copyright © Museo Castello del Buonconsiglio, Monumenti e collezioni provinciali-tutti i diritti riservati]

Nel 1811 sposò Leopoldo Ernesto Thun, unico erede del ramo di Castel Thun, dipinto dalle biografie come abile gestore degli affari di famiglia, dedito alla caccia più che alla cultura e al collezionismo.

Nel 1812 nacque il figlio Matteo, del quale fu educatrice, confidente e ispiratrice degli ideali risorgimentali.

Fu a lungo protagonista dei salotti trentini.

Sono stati composti in suo onore un breve componimento poetico per la nascita del figlio, per “la ricuperata di lei salute” e alcune pubblicazioni per nozze, che sono conservati nella biblioteca Thun, nella miscellanea Memorie Thunniane” (APTN, Biblioteca Thun, V 87).

Dall’esame delle fatture di uno dei librai di fiducia del conte Matteo, si ricava che le Poesie di Arnaldo Fusinato, pubblicate a Venezia da Giovanni Cecchini nel 1853, furono acquistate per lei nel 1854.

Nella prima metà dell’Ottocento le fu donata la preziosa edizione cinquecentesca Rime de gli Academici Occulti con le loro imprese et discorsi, pubblicata a Brescia da Vincenzo Nicolini nel 1568, probabilmente da Giampietro Baroni Cavalcabò (1773-1850), come si deduce dalla presenza sull’esemplare dell’ex libris dell’avvocato roveretano seguito della dedica manoscritta alla contessa (APTN, Biblioteca Thun, VI 276).


06/11/2018